La Grande Sfida Fairtrade

Grandi notizie!

 

Quest'anno milioni di persone in tutto il mondo hanno organizzato le più diverse inziative creando il più grande evento Fairtrade mai organizzato al mondo!

2.568 eventi con 655.487 partecipanti in tutto il mondo

La pausa caffè al lavoro, la colazione al bar, una degustazione nel tuo negozio preferito, un pic-nic nel parco: c'è stato un evento Fairtrade per tutti.

Guarda la cartina!

PERCHÉ SCEGLIERE FAIRTRADE

Fairtrade lavora ogni giorno per portare un cambiamento positivo e di lungo periodo in alcuni tra i Paesi più poveri al mondo. Riconosce agli agricoltori un prezzo stabile per il loro prodotto – che li mette al riparo dalle fluttuazioni del mercato e dalle speculazioni in borsa sul prezzo del cibo – e un premio aggiuntivo, da investire per migliorare la vita delle loro comunità o per consolidare le proprie aziende agricole. Ogni anno, sempre più persone scelgono prodotti del commercio equo come caffè, cioccolato e tanti altri. Anche il tuo contributo è fondamentale per migliorare la vita di questi agricoltori e aiutarli a costruire un futuro più sereno.

 

Madreterra caffè ha contribuito in questo week-end con la Colazione Fairtrade, offrendo Madreterra caffè ed Equocaffè

Grazie ancora per il tuo contributo e alla prossima!

 

 

FairTrade Challenge: torna la sfida per il commercio equo solidale

In oltre 20 paesi del mondo, appartenenti al circuito Faitrade, ci si prepara per il week end dall’11 al 13 maggio. La sfida coinvolgerà tutti attorno alla giornata mondiale del commercio equo.

L’iniziativa si replica come già nel 2017, dove  ha movimentato oltre 2 milioni di persone dagli Stati Uniti all’Australia, dal Sudafrica alla Finlandia; passando, ovviamente, anche per l’Italia.

Tutte a favore dei diritti degli agricoltori e dei lavoratori di Asia, Africa e America Latina. Gli aderenti registreranno sul sito della Grande sfida, l’attività programmata. Qui, durante il weekend dell’11-13 Maggio, un contatore segnerà in tempo reale il numero dei partecipanti.

Mentre una mappa mostrerà tutti gli eventi in corso, con dettaglio
nazione per nazione. Da cui sarà possibile scoprire l’evoluzione della competizione. In Italia hanno già confermato la propria adesione oltre 100 locali e un centinaio di privati cittadini.

Tutti i paesi si sfideranno tra loro con l’obiettivo di realizzare il numero più alto di eventi. Ma i veri vincitori saranno gli agricoltori e i lavoratori di Asia, Africa e America Latina. Paesi che fanno parte del circuito del commercio equo. Questi, grazie a Fairtrade ricevono condizioni commerciali più eque per il loro lavoro. Da oltre 20 anni infatti il sistema di certificazione lavora per ridurre le ingiustizie del commercio internazionale. Attraverso l’introduzione di pratiche scambio più eque nei confronti di contadini e dei lavoratori dei Paesi in via di sviluppo; coinvolgendo istituzioni, aziende e persone comuni, ognuno nel proprio ruolo.

Parteciperanno scuole, università, punti vendita, bar e altre strutture che offriranno prodotti Fairtrade ai partecipanti attraverso iniziative speciali come degustazioni, feste e promozioni, che avranno l’obiettivo di sensibilizzare le persone sui temi del commercio equo.

 

Anche Madreterra Caffè aderisce all'iniziartiva!

Venerdì 11 e Sabato 12 Maggio dalle ore 8:30 alle 11:30 in via Maestri del Lavoro, 32 (PA) offrirà una Colazione Fairdrade a chiunque venga a trovarci! Una colazione bio ed equosolidale in buona compagnia e con caffè e crostate fairdrade !


COLAZIONE FAIRTRADE!

COLAZIONE FAIRTRADE!
con Madreterra Caffè

Venerdì 11 Maggio - ore 8:30 > 11:30
Sabato 12 Maggio - ore 8:30 > 11:30
presso Madreterra Caffè - via Maestri del Lavoro, 32 (PA)

Passa a trovarci! Ti offriamo una colazione bio ed equosolidale in buona compagnia ;)
Ti aspettiamo per farti provare tutto il piacere del nostro caffè dalle miscele pregiate, proveniente da commercio equo­solidale certificato Fairtrade e da agricoltura biologica, accompagnate da gustose crostate realizzate rigorosamente con ingredienti Fairtrade!

Per info su tutti i nostri prodotti visita --> www.madreterracaffe.com

PERCHÉ SCEGLIERE FAIRTRADE?
Fairtrade lavora ogni giorno per portare un cambiamento positivo e di lungo periodo in alcuni tra i Paesi più poveri al mondo.
Riconosce agli agricoltori un prezzo stabile per il loro prodotto – che li mette al riparo dalle fluttuazioni del mercato e dalle speculazioni in borsa sul prezzo del cibo – e un premio aggiuntivo, da investire per migliorare la vita delle loro comunità o per consolidare le proprie aziende agricole. Ogni anno, sempre più persone scelgono prodotti del commercio equo come caffè, tè, cioccolato e tanti altri. Anche il tuo contributo è fondamentale per migliorare la vita di questi agricoltori e aiutarli a costruire un futuro più sereno.
Scopri di più sul sito www.fairtrade.it


Caffè, benefici tutti al femminile

Tra i tanti benefici del caffè, oggi trattiamo quelli del mondo femminile.

Bere caffè protegge dal rischio di depressione, lo rivela una ricerca dell’Università di Harvard. Studi precedenti associavano il consumo di caffè ad una diminuzione dei casi di suicidio.

 Tre tazzine di caffè hanno un’azione protettiva contro il diabete di tipo 2. o 3. Meno il 39% di rischio per il cancro al cavo orale e protezione per tumori del cervello, collo dell’utero e fegato, a dimostrarlo è uno studio dell’Università dello Utah. La caffeina abbassa i livelli di una proteina le gata all’Alzheimer, addirittura negli animale è in grado di “riparare” la memoria i ntaccata dalla malattia. Scudo contro il tumore al seno: l’effetto protettivo è legato ad un sottotipo di tumore che non risponde al ER-negativo, il trattame nto che riduce la produzione di estrogeni. E ancora bere caffè protegge dal rischio di ictus.

 

(tratto da un articolo di Ok Salute)


Il caffè per una dieta dimagrante

Buonissime notizie per tutti gli amanti del caffè! Bere un caffè, nelle ore giuste, potrebbe aiutare a dimagrire e mantenere il peso forma.

Secondo un recente articolo riportato nel quotidiano The Independent, una bella tazzina di caffè, purché assunta nelle primissime ore del mattino, meglio se al risveglio, aumenta l’energia e ci aiuta a perdere peso. «La tua tazza di caffè quotidiana può aiutarti ad aumentare il metabolismo, stimolando la termogenesi e a bruciare più grasso», ha dichiarato la nutrizionista Sarah Flowers.

Il segreto è racchiuso in alcune sostanze contenute nella bevanda che accelerano il metabolismo. Secondo i ricercatori, quindi, l’abitudine quotidiana stimola la termogenesi e ti dà una mano a bruciare più grasso. Ecco come fare per ottenere i benefici.

Secondo la nutrizionista, il caffè sarebbe in grado di stimolare un processo metabolico noto da tempo che aumenta la produzione di calore da parte dell’organismo a livello del tessuto adiposo e muscolare. Ciò fa sì che il grasso venga smaltito con estrema facilità. Ma non solo: il caffè contiene anche l’acido clorogenico che ti aiuta a perdere peso in modo ancor più efficace. Esso, infatti, diminuisce l’assorbimento dei carboidrati e metabolizza più velocemente i grassi.

Ricordatevi però che bere tanti caffè non è un’ottima soluzione. Questo perché se lo fai troppe volte il tuo organismo diventerà immune dai benefici derivanti dall’azione brucia grassi. La dottoressa Flowers consiglia di bere solo una o, al massimo, due tazzine al giorno e di farlo solo ed esclusivamente al mattino per ottenere i migliori benefici in termini di dimagrimento. In questo modo l’organismo non dovrebbe rimanere assuefatto dal suo utilizzo e aumenterà le probabilità di perdere peso più velocemente. Infine, Flowers ricorda che l’effetto è valido solo se si beve il caffè nella sua purezza: l’aggiunta di zucchero o latte potrebbe vanificarne gli effetti dimagranti.


Brownies cioccolato e caffè

Per gli amanti del caffè ecco un dolce davvero irresistibile!

Ingredienti:

 

(dosi per 2 persone)

Preparazione:

  1. Frullate i fagioli cannellini (se usate quelli in scatola o in vaso di vetro sciaquateli molto bene) con lo zucchero, il cacao, il caffè, le uova, il lievito, l’olio di cocco e il cardamomo.
  2. Fate attenzione a frullare accuratamente il composto finché non diventerà liscio ed omogeneo e senza alcun fagiolo ancora rimasto intero.

  3. Tritate il cioccolato e incorporatelo al composto.
  4. Prendete un foglio di carta da forno, bagnatelo e strizzatelo bene e usatelo per foderare una piccola teglia rettangolare o quadrata.
  5. Versate il composto nella teglia, livellatelo ed infornate nel forno già caldo.

  6. Fate cuocere per circa 40 minuti a 180 gradi.

  7. Fate raffreddare e tagliate a quadretti, cubotti o rettangolini.


Giulia Bernardelli ed il Caffè diventa Arte

Giulia Bernardelli... Lei sì che sa cosa fare con il caffè!

È un'artista che non usa pennelli ma stuzzicadenti e cucchiaini per dipingere con il caffè. Un percorso un po' in salita in Italia, che però l'ha resa celebra soprattutto all'estero.

Giulia ha 28 anni e vive a Porto Mantovano, ha studiato all’Accademia di Belle Arti di Bologna e ora lavora al bookshop di palazzo Ducale.

«Che sia liquido o in polvere – spiega – mi piace l’idea di una composizione finale che deve raccontare una storia. Quindi tengo al fatto che sia molto coerente anche con utilizzo di strumenti, non uso pennelli ma strumenti da cucina come cucchiaini, dita, stuzzicadenti ». Su tovaglie di carte le gocce di caffè, usate come inchiostro, prendono forma le affascinanti creazioni del suo immaginario. Creata una composizione, l’opera viene fotografata e quindi mangiata, oppure rimossa. Questa è la caratterista essenziale delle sue opere, sono effimere. Non hanno una presenza fisica, divengono immortali solo grazie all’obiettivo della macchina fotografica che le cattura. Ciò che rimane è sicuramente la grande creatività di Giulia, il suo sguardo curioso e giocoso sul mondo.

Una creatività fatta di piccole cose, quelle piccole cose che rendono la sostanza ricca di significati, di magia. Piccole cose che rendono più bello il mondo e più felici anche noi. I lavori di Giulia sono diventati subito virali e le richieste da parte dei grandi brand non hanno tardato ad arrivare: da Illy a Lavazza,  Pirelli passando per Fox Tv, tutti hanno voluto assaggiare un goccio del suo creativo caffè.

Ecco tutti i suoi lavori condivisi dall'artista in tempo reale sul suo profilo instagram, dove è seguita da un pubblico che cresce ogni giorno.


Lo sapevate? Alcune curiosità sul caffè!

RICONOSCERE LA VERA QUALITÀ

I chicchi di caffè sono molto elastici, quindi per riconoscere la loro effettiva qualità se ne deve buttare uno per terra: se rimbalza, significa che il caffè è buono.

Per verificare, invece, la buona qualità del caffè in polvere, bisogna metterne un cucchiaino in un bicchiere di acqua: se il caffè è buono la polvere dovrebbe rimanere a galla.

 

DOVE SI BEVE IL CAFFÈ E DI CHE TIPO?

Il 65% del caffè italiano viene bevuto in casa, il resto fuori.

Del caffè consumato in casa, il 93% è dato dal tradizionale caffè moka, cialde e capsule, il 5% è rappresentato dal caffè decaffeinato (sempre confezionato) ed il 2% dal caffè solubile.

 

I VANTAGGI DEL CAFFÈ

Ecco i vantaggi che una tazzina di caffè può offrire durante la giornata: 

- Favorisce l'eliminazione delle sostanze di scarto del nostro corpo --> la mattina agisce soprattutto sui reni, i cui vasi sanguigni si dilatano; viene così facilitata la formazione dell'urina e, quindi, l'eliminazione delle sostanze di rifiuto dell'organismo 

- Facilita la digestione --> dopo pranzo è utile soprattutto perchè favorisce l'attività degli organi digestivi

- Contrasta la fase discendente del ciclo sonno-veglia --> il pomeriggio è utile soprattutto quando si svolge attività fisica

- Attiva la fantasia, l'immaginazione, l'associazione di idee --> la sera, soprattutto se si ha l'abitudine di lavorare anche dopo cena, agisce sui centri celebrali attivandoli

 

CAFFÈ O ENERGY DRINK?

Una tazzina di caffè espresso contiene circa 40mg di caffeina, se preparato con la moka di casa può arrivare fino a 80mg.

Potremmo dire come un energy drink con l'abissale differenza che non ha taurina ne zuccheri aggiunti che, sopratutto se combinati fra loro, fanno malissimo alla salute!

 

CAFFÈ COME IL VINO

Una piccola curiosità: il caffè, proprio come il vino, ha bisogno di almeno 2 ore di aerazione per adeguarsi alle condizioni ambientali.

Occhio alle condizioni di lavoro dei bar! Come detto, le confezioni di caffè dovrebbero essere aperte almeno 2 ore prima del loro utilizzo.


I clienti preferiscano cialde e capsule

Il quotidiano economico Il Sole 24 ore  ha diffuso dei dati molto interessanti sulle abitudini dei consumatori italiani.

Si tratta di un focus sulla nuova tendenza delle capsule di caffè per preparare l’espresso, che sta sorpassando la tradizionale caffè con la caffettiera.

Le capsule insieme con le cialde sono in  crescità sia  per valore (+16,8%) che volumi di vendita (+20%).

A premiare il caffè porzionato è innanzitutto il contenuto di innovazione  riconosciuto dai consumatori – disponibili dunque a spendere di più per avere un prodotto percepito come di qualità superiore.

D’altra parte vince il fatto che rappresentano per molti clienti un modo per esprimere uno stile di vita e abitudini di consumo, una moda da seguire. Nel 2017 sono stati venduti sugli scaffali della distribuzione moderna circa un milione di chilogrammi di capsule e cialde, con una perdita di 5,7 milioni di chili di macinato per moka e macchinetta. Le capsule hanno mantenuto ad oggi il posizionamento di prezzo, garantendo buoni margini per Industria e Distribuzione e arrivando a sviluppare il 25% del valore totale del mercato del caffè. Contro appena il 6% dei volumi di caffè macinato. «Tuttavia – si legge nello studio Iri – il segmento del mercato di caffè porzionato segna una leggera flessione del prezzo medio, per il fatto che entrano nel mercato  dei produttori minori e della marca dei distributori, che a volte  che si propongono con un posizionamento leggermente inferiore rispetto ai prezzi imposti dai produttori ».


Adolescenti e Caffè: massimo una tazzina al giorno!

Di recente è stata pubblicata una statistica sugli usi e i costumi degli adolescenti e, tra le tante cose, è emerso che negli ultimi anni  i ragazzi consumano molta caffeina,  spesso troppa, a causa delle mode americane e del nuovo modo di bere soft drink e caffè. La cosa peggiore, in molti casi, è che non si rendono conto di quanta caffèina assumono e dei pochi benefici apportati al loro corpo.  Il campanello d’allarme arriva da un nuovo studio condotto dall’Università di Foggia e pubblicato sull’autorevole rivista Acta Pediatrica. La ricerca è stata condotta intervistando 1.213 adolescenti di età compresa tra i 12 e i 19 anni in quattro istituti scolastici di Foggia durante l’anno scolastico 2013/2014. Ecco come il professor Angelo Campanozzi, che ha guidato la ricerca, ne ha commentato i risultati in un’intervista con Repubblica.

Il questionario era anonimo – racconta il professore, che è docente di patologie gastro-intestinali, malnutrizione e nutrizione enterale nel bambino - Si chiedevano notizie sul gradimento di bevande contenenti caffeina e con quale frequenza tali bevande venissero assunte: se giornalmente, ogni due-tre giorni, settimanalmente, ecc... E se i ragazzi preferissero berle durante lo studio, le attività sportive o in relax. I risultati mostrano che tre quarti (76%) di questi ragazzi e ragazzini consuma giornalmente caffeina e nel 46% in quantità superiore alle dosi consigliate. Le bevande segnalate dagli adolescenti erano caffè, american coffee, soft drink ed energy drink, soprattutto nelle ore serali. Alcuni articoli scientifici riportano stati di nervosismo, ansia, disturbi del sonno, ipertensione assumendo softdrinks con caffeina nonchè bisogna considerare il rischio di obesità, visto che si tratta di bevande contenenti zucchero. Se il consumo di caffeina si concentra nella mattina varia qualcosa. Il questionario evidenzia che la maggior parte dei ragazzi non bevono caffè al mattino, ma fanno uso di bevande con caffeina durante la giornata. La cosa che emerge chiara è che spesso i ragazzi sottovalutano le quantità ingerite di caffeina, se eccedono in bevande che la contengono in maniera occulta (energy e softdrink, ndr)”.

Chiedendo a diversi esperti quale sia la dose giornaliera consigliata ecco la risposta:“Non più di una tazzina di espresso. L’American Academy parla in termini di mg di caffeina, non di volumi o diluizioni. Essa raccomanda di non superare i 100mg/die in adolescenti ”.

I risultati dunque evidenziano un uso sconsiderato della caffeina! Per arginare il problema basterebbe semplicemente educare gli adolescenti ad una corretta assunzione di caffè e scoraggiarli a bere soft drink.

Basterebbe dire SÌ ad una tazzina di buon caffè al giorno, che può portare numerosi benefici, e assolutamente NO ai soft drink con caffeina, taurina e zuccheri che sono un mix catastrofico per la salute!


Te, Tisane e Infusi Altromercato

Dalle pendici del Darjeeling a quelle del Monte Kenya passando per le piantagioni dell’isola di Ceylon, ogni tè Altromercato racconta una storia di qualità e di rispetto per l’ambiente e le comunità locali.

Madreterra ha scelto un’ampia selezione di varietà di tè, tisane ed infusi in filtri di Altromercato utilizzabili anche con le macchine in cialde da caffè. Gli infusi e le tisane Altromercato garantiscono massima qualità grazie alla ricerca delle migliori materie prime selezionate, lavorate e confezionate direttamente nel Paese d’origine, per mantenere intatti aromi e proprietà organolettiche delle erbe raccolte. Miscele uniche, create seguendo ricette tradizionali di Paesi lontani, ideate per esaltare la biodiversità dei territori d’origine.

I produttori di infusi e tisane operano in Bolivia, Bosnia, Brasile, Kenya, Sri Lanka e Sudafrica a beneficio di intere comunità rurali.

Inoltre dalle cooperative della filiera del tè presenti in India, Kenya e Sri Lanka traggono beneficio oltre 5.000 lavoratori e le loro famiglie.

Ecco alcune foto dei nostri produttori!


Milano Coffee Festival 2018

 

Il Milano Coffee Festival è il primo grande evento italiano totalmente dedicato al nostro amato caffè!

Durante le tre giornate 19-20-21 Maggio 2018 si avrà l'occasione di partecipare ad un ampio programma di attività che affronta il tema Caffè da molteplici punti di vista, attraverso racconti, dimostrazioni, degustazioni e laboratori, in grado di coinvolgere il visitatore in un’esperienza nuova ed alternativa. Al Base Milano, location conosciuta come sede di eventi culturali e innovativi della città, si potrà interagire con i migliori Torrefattori, Coffee masters, Artigiani del Caffè e Gourmet food.

Si avrà anche la possibilità di assistere a show cooking, contest, musica live e tanto intrattenimento a tema Caffè, anche con uno spazio dedicato ai più piccoli all’interno del quale tutta la famiglia potrà divertirsi a giocare e conoscere l’affascinante mondo del caffè.

Numerose iniziative ideate e finalizzate all’interazione diretta con il pubblico per avvicinarlo in maniera originale all’arte del caffè e alla scoperta del vero espresso italiano.


I bicchieri biodegradabili per diminuire l’impatto ambientale

Piatti, posate e bicchieri di plastica addio? Siamo sicuramente sulla buona strada, ma prima che le mense, i picnic, le feste di compleanno con gli amici o le feste di paese diventino completamente green c'è ancora parecchio da fare. In Italia ogni anno si consumano quasi 115mila tonnellate di stoviglie di plastica (fonte Novamont) ma le alternative non mancano: eistono ormai da tanto stoviglie riutilizzabili, prodotti compostabili e biodegradabili che possono sostituire una completa apparecchiatura di plastica.

Il biodegradabile, sembra sempre più un requisito essenziale per chi opera nel settore del food. A maggior ragione quando si parla, più nello specifico, dei consumi veloci e giornalieri. Le soluzioni a basso impatto ambientale, sono la base per il futuro delle aziende e degli stessi consumatori! Sono ancora fresche le polemiche delle scorse settimane sui sacchetti bio. Adesso, si aggiunge anche il mondo della ristorazione "veloce", che diventa un po’ più ecosostenibile. Anche i fast food infatti, puntano sull’ambiente e si impegnano a ridurre il loro impatto sulla natura. I bicchieri biodegradabili, piatti e stoviglie in amido di mais o polpa di cellulosa sono una nuova soluzione per l’ambiente!

Dunkin’ Donuts, la famosa catena statunitense di caffè e ciambelle, ha annunciato il passaggio dai bicchieri in polistirene espanso a quelli riciclabili di carta con doppia parete entro il 2020. Il mese scorso McDonald’s ha promesso che entro il 2025 avrebbe usato solo materiali riciclabili ed ecosostenibili per i bicchieri da bibita, ma pare che anche le scatole di hamburger ed Happy Meal, le buste e tutti gli altri imballaggi da loro utilizzati diventeranno presto ad impatto zero. Diversa, invece, la strada già intrapresa dalle caffetterie Starbucks e Costa e dalla catena Pret à Manger che offrono uno sconto a chi si porta da casa bicchieri riutilizzabili. Infine Birra Moretti, per i prossimi sponsor, fornirà bicchieri ecologici.

Madreterra Caffè già dal 2016 invita i propri clienti a bere il caffè nei bicchieri biodegradabili con un unico intento:

Promuovere il rispetto dell'ambiente come pratica quotidiana!

Cambiare la logica dei consumi,  proponendo ed utilizzando prodotti eco-sostenibili per alimenti (e non solo!), stimola i clienti a contribuire alla salvaguardia dell'ambiente. Produrre ed utilizzare prodotti biodegradabili e 100% compostabili, che si deteriorano in circa quattro settimane, significa avere una cura maggiore del pianeta e dell’ambiente, permettendo la riduzione della produzione e dei volumi di smaltimento delle plastiche convenzionali, molto inquinanti e di difficile deperibilità, dannose sopratutto per la flora e la fauna marina.


Giornata della Biodiversità Siciliana

La Giornata della Biodiversità Siciliana è un'iniziativa promossa dal Movimento Azzurro della Sicilia che ha come obiettivo, attraverso il coinvolgimento delle aziende agricole, delle imprese del settore e dei consumatori, di promuovere una nuova cultura del cibo: dalla produzione al consumo.
II Movimento Azzurro, con sede sociale a Roma, è un'Associazione di protezione ambientale avente caratteristiche di volontariato e di Organizzazione non Lucrativa di Utilità Sociale a livello nazionale, riconosciuta dallo Stato ai sensi della legge 349/86.
L’evento, patrocinato dal Comune di Palermo e dall’ESA (Ente di Sviluppo Agricolo della Regione Siciliana), è organizzato in collaborazione con:
- Associazione Volontari per la Terra
- Ordine dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali della provincia di Palermo
Durante la giornata saranno presenti le Aziende siciliane e le Società ed Imprese che potranno presentare i loro Servizi nel settore agricolo e biologico. Si susseguiranno vari momenti culturali, con la proiezione di video, immagini, documenti e relazioni che descriveranno la grande ricchezza della Biodiversità siciliana.

Madreterra Caffè non poteva mancare! Passate a trovarci per degustare un buon caffè! La manifestazione si svolgerà il 10 Febbraio 2018 ai Cantieri Culturali alla Zisa di Palermo presso lo spazio Tre Navate, dalle ore 11:00 alle 23:30.


Zucchero di canna Integrale Bio

zucchero di canna integrale Mascobado

Lo Zucchero di canna Mascobado è zucchero integrale e biologico dalle Filippine: è prodotto per evaporazione secondo un antico metodo artigianale, il vero segreto della sua grande qualità. Il suo aroma è caratterizzato da uno speciale sentore di liquirizia, non è sbiancato ed è proprio per questo che preserva tutte le sue qualità nutritive.

Ottenuto dalla spremitura delle canne da zucchero seguita dalla concentrazione mediante evaporazione e cristallizzazione a freddo del succo.

Non essendo raffinato tramite passaggi chimici o fisici, lo zucchero di canna integrale, come vedremo più dettagliatamente, conserva più nutrienti ed è a questo che deve la sua fama di alimento più sano rispetto agli altri tipi; inoltre, la melassa gli conferisce un aroma e un sapore molto più intensi di qualsiasi varietà di zucchero grezzo, come se fosse “vivo”.

Lo zucchero di canna integrale  Mascobaldo apporta, dunque, meno calorie rispetto allo zucchero “normale” (117 Kcal in meno) e allo stesso zucchero di canna grezzo (102 Kcal in meno). A livello di minerali, solo il calcio risulta più concentrato con i suoi 85mg contro i 56mg della varietà grezza (quello di barbabietola ne contiene solo 1 mg), mentre gli altri minerali sono presenti praticamente nelle stesse quantità (o anche meno) sia nel tipo grezzo che in quello integrale.

 

In conclusione si può dire che il pregio principale dello zucchero di canna integrale è che fa ingrassare di meno, oltre ad essere più sano

Lo zucchero di canna integrale può essere utilizzato in cucina come alternativa naturale allo zucchero, ricordando che per ottenere lo stesso livello di dolcezza bisognerà aumentare le quantità. Tuttavia, se il nostro obiettivo è quello di dimagrire e iniziare a mangiare in maniera sana ed equilibrata, sarebbe opportuno lasciare le dosi così come indicate nelle ricette e tornare a riassaporare il gusto dei cibi senza aggiungere troppi dolcificanti. 

 

Proviene da Agricoltura Biologica in conformità al Regolamento CE 834/2007 ed è prodotto da produttori del Commercio Equosolidale.È confezionato in buste di polietilene di 500g con etichetta adesiva fronte e retro.


Perchè quando bevi un caffè Fairtrade aiuti persone e ambiente

caffe fairtrade da commercio equosolidale

Il caffè è una delle bevande più popolari a livello mondiale con 2 miliardi di tazze al giorno, che fanno di questa bevanda la seconda merce più diffusa dopo il petrolio!

Milioni di persone lavorano nel mondo del caffè e per alcuni ne va della loro sopravvivenza. La produzione varia molto a seconda delle condizioni climatiche, delle malattie della pianta e di molti altri fattori, questo fa in modo che il prezzo del caffè nel mercato è e sarà sempre instabile perchè caratterizzato da ampie crescite o ricadute. Questa volatilità del prezzo e il fatto che il caffè verde può durare oltre due anni prima della tostatura, spinge le multinazionali ad acquistare a prezzi bassi ed immagazzinare. Questa politica dei prezzi ha conseguenze significative nella vita dei contadini che producono il caffè e che quindi dipendono da esso, poichè rende difficile prevedere il loro guadagno a inizio stagione, le spese delle aziende e delle loro famiglie. Inoltre la filiera del caffè è molto complessa, fatta di  numerosi passaggi prima di arrivare ai consumatori; passa dai contadini, ai commercianti, ai trasformatori, agli esportatori, alle torrefazioni, alla distribuzione organizzata. Dunque la maggior parte dei contadini ha un’idea davvero vaga di dove andrà il proprio caffè e a quale prezzo finale sarà venduto.

Con il Commercio Equosolidale si sostengono i piccoli agricoltori di caffè tramite l'acquisto, ad un prezzo minimo, del loro caffè poichè si punta a coprire i costi di produzione, oltre che a fare assistenza tecnica e formazione orientata al passaggio verso l'agricoltura biologica e alla commercializzazione del prodotto all'estero.

 

Il caffè biologico è il più pregiato, ma costa duro lavoro e tanto tempo! Ad esempio, la qualità Arabica si produce a un’altezza compresa tra i 1.600 e i 1.800 metri con coltivazione ad ombra, cioè le piante di caffè sono miste al sottobosco, poichè la regolazione dell’ombra garantisce la qualità delle ciliegie di caffè; i coltivatori devono, quindi, tagliare le piante con sapienza in modo da garantire la giusta ombra. Il lavoro di raccolta è totalmente manuale e richiede molto tempo, così come il trasporto con i muli, attraverso le zone montagnose, e le molte fasi della lavorazione del caffè che richiedono anche un duro lavoro.

 

Secondo i risultati di “A Brewing Storm: the climate change risks to coffee”, uno studio elaborato dal Climate Institute e da Fairtrade Australia, il 50% delle terre coltivate a caffè scomparirà entro il 2050, costringendo le produzioni a spostarsi dall’Equatore a zone montagnose temperate, causando ulteriore deforestazione e riscaldamento globale. Il caffè ha bisogno di un clima particolare e, se la temperatura aumenta, la resa diminuisce o addirittura si perde l’intero raccolto! Molte ricerche hanno dimostrato, ad esempio, che la varietà Arabica è a rischio di estinzione perché la sua pianta è piuttosto vulnerabile alle malattie e al cambiamento climatico. Inoltre il caffè  nelle zone di bassa altitudine causa i cambiamenti climatici e la malattia della “ruggine bruna” che sta letteralmente distruggendo le coltivazioni dell’America Centrale.

Per le comunità più povere questo significa che non avranno di che sfamarsi per tre o quattro mesi l’anno.

 

Il perchè del prezzo alto del caffè sostenibile

Accorciare la filiera è da sempre tra gli obbiettivi del commercio equosolidale. Grazie a FairTrade, le organizzazioni di produttori certificati sono sicuri di riuscire a raggiungere il consumatore con passaggi ridotti, ma rispettando sempre tutti gli step necessari. Nonostante questo, rimane fondamentale il lavoro di presa di coscienza per fare capire ai consumatori finali che non si tratta solo della vendita del prodotto con un prezzo alto, ma che il fatto di essere organizzati in un circolo continuativo significa poter promuovere programmi di sviluppo per i produttori che faranno in modo di mantenere la qualità del caffè.

 

Madreterra Caffè ha scelto il caffè Fairtrade per contribuire ad assicurare un futuro migliore agli agricoltori, alle loro famiglie e ad intere comunità, pagando un prezzo più alto in modo da permettere loro di investire nella produzione di un caffè di alta qualità.


Prezzo trasparente Madreterra Caffè

Sei sicuro che meno caro vuol dire buono? Facciamo un po' di chiarezza sul reale costo del caffè in cialde o in capsule.

Da un'attenta analisi abbiamo creato una tabella con i prezzi trasparenti suddividendoli nei costi di produzione e in quelli di vendita.

  • Prezzo pagato al produttore 34,36%
  • Sostegno progetti Equosolidali 4,75%
  • Costi d'importazione (trasporti, stoccaggi e test idoneità) 2,34%
  • Torrefazione, macinazione, confezionamento 12,98%
  • Costi di gestione (interesse sul capitale, analisi, tasse escluso iva) 4,99%
  • Spese di distribuzione 2,38%
  • Costo deposito 4,00%
  • Costo a copertura struttura e lavoro 12,20%
  • Margine rivenditore 22,00%

Semplificando in moneta,  il costo 8 grammi di caffè equivale a 0,14 centesimi ovvero il prezzo pagato dal negoziante al torrefattore. Se 0,20/0,22 cent. è il prezzo medio di vendita di cialde o capsule (da 8 gr.) di caffè allora 0,06 cent. è il ricarico necessario per sostenere un'attività di vendita con costi di gestione, struttura, lavoro e deposito avendo un margine utile di guadagno.

 

Dunque, dalla precedente analisi, ne risulta che la vendita di cialde e capsule di caffè con prezzi inferiori a 0,20 cent. non è sostenibile per un'attività senza sfuttamento del produttore o, più in generale, per una attività di vendita regolare.

Adesso hai tutti gli elementi per trarre le ovvie conclusioni in merito e quando troverai un prezzo di vendita più basso di 0,20 cent. saprai che la tua scelta sovvenzionerà un certo tipo di realtà rispetto ad un'altra... Scegli con consapevolezza!


Torta Tenerina al Caffè

torta tenerina al caffe

Arrivano le amate e temute abbuffate delle feste! E se tra le mille portate volete concludere in bellezza, perché non unire il dolce e il caffè? Infondo si sa, nonostante il pienone di antipasti, primi e secondi, i dolci riescono sempre e comunque a stuzzicare tutti!
Eccovi allora una ricetta veloce per un gustoso dolce di Natale: Torta tenerina al caffè.
La torta tenerina è il dolce perfetto per chi ama il connubio tra cioccolato e caffè. Con pochi e semplici ingredienti preparerete una deliziosa torta dal guscio croccante ma dal cuore morbido. Pronti?

Ecco qualche info di base

 

Difficoltà: bassa  |  Preparazione: 20 min  |  Cottura: 25 min  |  Dosi: per 8 persone


INGREDIENTI per una teglia da 24cm di diametro:
- 200g cioccolato fondente
- 60g  farina 00
- 150g zucchero
- 100g burro
- 30ml caffè
- 3 uova


PREPARAZIONE
1) Fare il caffè con la moka:

sembra la cosa più facile del mondo, ma attenzione a qualche accorgimento per farlo venire al meglio

  • mettete l'acqua fredda all'interno della caffettiera fino alla valvola di sicurezza (altrimenti otterrete un caffè più lungo)
  • riempite il filtro con il caffè macinato fino al bordo e, ad ogni cucchiaino di caffè aggiunto, livellate il tutto battendo il filtro sul tavolo con movimenti decisi. ATTENZIONE: non pressate con il cucchiaino, non fate fori
  • avvitate bene la caffettiera e, per ottenere un caffè corposo, mettetela su una fiamma bassa e costantem
  • man mano che il caffè sale si formerà una schiumetta densa. ATTENZIONE: consigliamo di non lasciar gorgogliare troppo a lungo il caffè per mantenerne intatti aroma e dolcezza
  • quando il caffè è pronto, per renderlo più omogeneo, mescolatelo direttamente nella caffettiera con un cucchiaino.

2) Preparate l'impasto:

  • spezzettate il cioccolato fondente e mettetelo a sciogliere a bagnomaria finché diventa liscio e cremoso
  • tagliate il burro freddo a cubetti e aggiungete 2 cubetti alla volta al cioccolato fuso ancora sul fuoco, avendo cura di farlo assorbire bene prima di aggiungerne altro. Quando avrete sciolto tutto il burro, togliete il pentolino dal fuoco e lasciate intiepidire il composto
  • nel frattempo separate tuorli e albumi delle uova e montate i tuorli con metà dello zucchero. Sbatteteli per bene fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso. Sempre sbattendo, unite il composto di cioccolato e burro a quello di tuorli e zucchero
  • unite al composto ben amalgamato anche il caffè e poi setacciate la farina e versatela nella ciotola con l'impasto e incorporate bene tutti gli ingredienti. ATTENZIONE: dovrete ottenere un impasto omogeneo e senza grumi
  • in un’altra ciotola mettete gli albumi, l'altra metà dello zucchero e un pizzico di sale. Sbattete finchè non si forma una crema bianca e  compatta
  • poi, con un mestolo di legno o una spatola, incorporate delicatamente gli albumi montati a neve con lo zucchero al composto di cioccolato, mescolando dal basso verso l’alto.

3) Cottura:

  • foderate con carta forno una tortiera del diametro di 24cm e versate in modo uniforme dentro l’impasto della torta
  • infornate nel forno già caldo a 180° per 25-30 minuti
  • passati i minuti necessari, spegnete il forno e lasciate raffreddare la torta tenendo lo sportello del forno socchiuso
  • una volta fredda, estraete delicatamente la torta dallo stampo e date una spolverata di zucchero a velo e/o cacao in polvere

Ed ecco che la deliziosa Torta tenerina al caffè è pronta da gustare!


No al Black Friday

black friday

Stop al consumismo sfrenato!

 

In questi giorni siamo bombardati dalle pubblicità sul Black Friday, la giornata che, negli Stati Uniti, segna l’inizio dello shopping natalizio.

Noi di Madreterra Caffè protestiamo contro il Black Friday e vi proponiamo il Buy Nothing Day: un giorno in cui essere liberi dal consumo fine a sé stesso, dagli sprechi e da questa smania incontrollata dell’avere tutto e sempre. Un giorno che possa segnare l'inizio di un percorso di buone pratiche che permettono di scegliere attentamente cosa acquistare, come prodotti utili, riciclabili, riutilizzabili e filiere basate su scelte "green" che salvaguardano le foreste, riducono al minimo l'impatto ambientale ed i consumi e che rispettino i diritti dei lavoratori.

L’impossibilità di competere con scontistiche e marketing sfrenato, orario continuato e magazzino smisurato, ha costretto tantissime piccole e medie imprese a chiudere. Prevalgono relazioni inique, sfruttamento e violazione dei diritti che sono causa di una crescente sproporzione tra prezzi e valore reale dei beni. E chi ci guadagna è sempre il marchio che si appropria di oltre il 60% del prezzo finale, lasciando le briciole agli altri attori della catena di fornitura.

L' alternativa è semplicemente non comprare nulla per un’intera giornata, o al massimo privilegiare i piccoli produttori locali. Si può impiegare il tempo in maniera più costruttiva come ad esempio fare una passeggiata, rimanere a casa con gli amici, visitare gratuitamente uno dei tanti luoghi che la nostra Italia ci offre.  24 ore di disintossicazione dallo shopping lontano soprattutto dalle multinazionali che di certo non fanno bene né al portafoglio né all’ambiente. L'invito è a comprare meno e meglio, acquistare ciò che è veramente utile e ciò che è stato prodotto nel rispetto dell'ambiente e delle piccole realtà.


Tutti ne parlano, molti le vogliono! Ecco le capsule compatibili e compostabili

capsule compostabili biodegradabili nespresso madreterra caffe

Sono oltre 10 miliardi le capsule di caffè vendute nel mondo ogni anno. Generano circa 120 mila tonnellate di rifiuti, 70 mila in Europa e 12 mila in Italia. In attesa di una soluzione definitiva, sono in commercio alcuni tipi di capsule biodegradabili e compostabili che potrebbero iniziare ad ovviare ad un problema progressivamente in crescita.

 

Abbiamo aspettato tanto e interpellato molti fornitori, per tanto tempo abbiamo rinunciato a distribuire capsule, ma negli ultimi anni qualcosa è cambiato. Il mercato, guidato dai grandi colossi, ha talmente tanto rivoluzionato le nostre abitudini che nel 2016 le vendite di macchine a capsule hanno superato quelle per il caffè filtrato. L’aumento delle vendite non si è fermato, anzi è andato incrementando e, solo dopo un anno, la vendita delle capsule è aumentata del 21,3%.

 

Eh sì... Alla fine sono il gusto, la comodità ed il prezzo a far da padroni e se vi piacciono le capsule convenzionali, queste vi conquisteranno.

Ultimamente tutti ne parlano, molti le vogliono e noi ce l’abbiamo! Di cosa parlo? Della Capsula compostabile e compatibile Nespresso!

Dopo aver preparato il tuo caffè la smaltisci nell’umido così com’ è! Oggi finalmente possiamo presentarvi e proporvi un prodotto in linea con i nostri ideali e con i vostri gusti. All’interno delle Capsule compostabili e compatibili Nespresso si possono scegliere due varianti di miscele pregiate:

  • Madreterra BAR (30% Arabica - 70% Robusta): un sottile connubio di forza e finezza. La presenza della robusta con le sue note tostate unita alle arabiche del Centro America, torrefatte al punto giusto, garantiscono come risultato un caffè intenso, corposo ed allo stesso tempo equilibrato. Un espresso come al bar, ma ecologico e di qualità!
  • Madreterra ORO (50% Arabica - 50% Robusta): morbido sin dall’impatto olfattivo e vellutato al palato. Un caffè caratterizzato da note acidule e leggermente fruttate, tipiche degli arabici del Centro America e del Brasile, che unite ad un tocco di robusta rendono la sua corposità rotonda e raffinata. Per i veri amanti dell’espresso all’italiana!

Oltre le capsule compostabili Nespresso, stiamo ormai da tempo lavorando al nostro progetto più ambizioso, potervi proporre le capsule compostabili compatibili con tutte le marche presenti nel nostro shop.

Abbiamo a cuore l’ambiente e amiamo il caffè, quale miglior modo per unire queste due realtà?

Work in progress... Stay tuned!

capsule compostabili biodegradabili nespresso madreterra caffe

Buona manutenzione della macchina da caffè

manutenzione macchine da caffe

A nessuno piace sentire il sapore dei caffè precedenti né tantomeno avere una macchinetta sporca ed incrostata... Abbiamo a cuore voi e le vostre macchinette e ci teniamo a darvi qualche consiglio! Eccovi un piccolo vademecum per mantenere la vostra macchina del caffè perfettamente pulita e funzionante nel tempo.

Bisogna semplicemente tener conto di alcuni piccoli accorgimenti!

 

DA FARE SEMPRE :

  • togliere la cialda subito dopo aver finito di fare il caffè! Se lo dimenticate e la cialda è rimasta appiccicata al porta filtro, tranquilli non disperate! Basterà richiudere il bocchettone e lasciare scorrere l’acqua per 10 secondi, così si staccherà da sola. (MAI forzare la rimozione della cialda appiccicata)
  • tra un espresso e l’altro, far uscire un goccio d’acqua (senza la cialda inserita) in modo da espellere i residui del caffè precedente
  • quando il porta filtro è sporco di caffè o granelli, pulitelo con la carta o con un panno

UNA VOLTA AL GIORNO :

  • la sera o primai spegnere la macchina, lasciare scorrere l’acqua per 10 secondi (senza inserire cialde). Serve a tenere puliti coperchio e porta filtro dagli schizzi e dalla polvere di caffè così da evitare otturazioni

UNA VOLTA A SETTIMANA :

  • spegnete la macchina del caffè ed aspettate che si raffreddi, tornando a temperatura ambiente
  • rimuovete tutte le parti smontabili per pulirle. Attenzione! MAI usare solventi o detersivi aggressivi, ma solo sapone per i piatti o addirittura acqua calda e aceto
  • fondamentali da pulire sono la vaschetta di scolo ed il serbatoio: strofinate bene i bordi interni utilizzando una spugnetta leggermente ruvida e acqua calda
  • passate una pezza morbida, intrisa di acqua e sapone o acqua e aceto, su tutta la superficie esterna della macchina
  • asciugate tutto con un panno e rimontate attentamente tutti i pezzi

OGNI 2 MESI (ogni 200 caffè circa) :

  • effettuare la pulizia con il decalcificante

Crema di caffè: Ecco come prepararla

crema di caffe

Amate anche voi il cremino al caffè che trovate al bar?

Vi piacerebbe gustarlo seduti comodamente sul divano di casa in quelle giornate di caldo torrido?

Ecco come prepararlo in pochi semplici passaggi.

 

Il caffè è un piacere che accompagna tutte le fasi della giornata! In tanti lo prendono al mattino per trovare il giusto sprint, ma c’è chi ama berlo a fine pasto per digerire o a merenda per ritrovare la carica. Insomma il caffè in Italia viene consumato in tantissimi momenti e in tantissime varianti! Oggi parleremo della variante più in voga negli ultimi tempi: la crema di caffè.

È una bevanda a metà tra il gelato e il sorbetto, ha una consistenza morbida e spumosa ed è l’ideale in estate quando si ha voglia di un caffè più fresco e sfizioso.

 

Per prepararla occorrono solo 3 ingredienti e un pizzico di pazienza:

  1. caffè (di qualsiasi tipo e aroma vi piaccia)
  2. panna fresca
  3. liquore a scelta

La procedura è davvero semplice e alla portata di tutti! Ecco come fare la crema di caffè per 4 persone:

  • preparare 4 caffè lunghi (zuccherarli a piacere)
  • lasciarli raffreddare completamente fuori dal frigo
  • una volta freddi, metterli in frigo
  • montare 100ml di panna fresca
  • mantecatura: una volta ottenuta la panna montata, aggiungere a filo il caffè continuando a montare. Otterrete così una panna al caffè che risulterà un po’ liquida (tranquilli è assolutamente normale!)
  • riponete la panna al caffè in freezer per 30 minuti
  • uscitela dal freezer e mischiate energicamente il tutto
  • ripetete un’altra volta gli ultimi 2 passaggi ed è fatta!

Piccolo consiglio? Per avere una crema di caffè ancora più gustosa, aggiungete:

   1 cucchiaino raso di liquore a vostro piacimento

   1 cucchiaino raso di una spezia di vostro gradimento

Dopo tanti esperimenti, siamo felici di svelarvi un nostro piccolo segreto: l’abbinamento con marsala e cannella è il migliore e renderà la vostra crema di caffè speciale per ogni occasione!


Il Caffè migliore ed il peggiore al mondo

caffe migliore e caffe peggiore

Esiste il caffè migliore del mondo?

Quanto senso ha parlare di caffè migliore in assoluto quando ognuno ha i suoi gusti e la sua opinione? Normalmente ciascuno ritiene “buono” ciò che sembra tale in base alla percezione soggettiva che varia da palato a palato. Dunque non è forse più utile interrogarsi riguardo le diverse caratteristiche che questo chicco magico vanta e imparare a riconoscerne la qualità? A scegliere le varietà migliori di caffè ci pensano i giudici della Cup of Excellence che durante gli Oscar del Caffè assegnano il 1° premio in base alla valutazione di alcuni parametri ritenuti fondamentali come aroma, dolcezza, sapore, acidità e retrogusto.

 

Eccovi alcuni tra i caffè più pregiati al mondo:

1) Il caffè laotiano “Laos Bolaven Plateau” prende il nome del posto da cui proviene, l’Altopiano di Bolaven (nel Laos meridionale) formatosi da un antico vulcano collassato su se stesso. La particolare origine di questo luogo dalle bellissime cascate ha reso il terreno estremamente fertile, come si vede dalla vegetazione lussureggiante e naturalmente dalle vaste piantagioni di caffè! Regala un espresso di puro Arabica dal gusto rotondo, con note di cereali ed erbe aromatiche.

(Vedi il nostro progetto Laos Fair Coffee)

2) Il caffè “Hacienda La Esmeralda” cresce nelle piantagioni di Panama a 1.850 metri sul livello del mare, ha un aroma che ricorda il gelsomino e frutti come pesche e albicocche.

3) Il “Jamaica Blue Mountain”, coltivato su una catena che si erge per più di 2.500 metri sul livello del mare, è uno dei caffè più rari e di alta qualità che esistano, tanto da essere usato anche come base per la ricetta segreta del famoso liquore “Tia Maria”. A rendere così speciale questo caffè sono le peculiari condizioni dell’ambiente in cui nasce: l’altitudine, la nebbia densa e le poche precipitazioni annue rallentano la maturazione dei chicchi che risultano più grandi e con sapore più intenso. Ne risulta un gusto dolce, delicato e ricchissimo di sfumature che spaziano dal tabacco alla vaniglia.

4) I caffè “Fazenda Santa Ines” e la sua varietà “Yellow Bourbon”, prodotti in Brasile, la cui raccolta viene da sempre fatta a mano. Ha un caratteristico gusto di frutti di bosco e ciliegie.

5) Il “Kopi Luwak” è una tipologia di caffè coltivata in Indonesia che ha una storia davvero insolita: lo zibetto, un animaletto notturno, seleziona e mangia le bacche di caffè più mature e ne espelle la parte più indigesta, ossia i chicchi. I suoi succhi gastrici privano il caffè di qualsiasi retrogusto amaro, ecco perché grazie ad una lavorazione particolare ed accurata si ottiene un caffè tostato con un aroma dolce ed un gusto talmente vellutato da ricordare il cioccolato. Proprio per queste caratteristiche il Kopi Luwak è fra i caffè più cari al mondo, il cui costo arriva a 700 euro al Kg, ovvero 7 euro a tazzina!

6) Il “Black Ivory Coffee” viene prodotto nel nord della Thailandia con lo stesso processo del Kopi Luwak, con la differenza che in questo caso il caffè viene digerito dagli elefanti; ecco perché può valere fino a 900 euro al Kg! Il risultato è un gusto poco amaro e con un sentore dolce e caramellato.

 

E il caffè peggiore?

La cattiva qualità del caffè può dipendere da vari fattori. Innanzitutto se non vengono rispettati gli standard igienico sanitari durante ogni singola fase del raccolto, della fermentazione, dello stoccaggio e del trasporto si sviluppano le micotossine, tossine naturali prodotte dalle muffe, che contaminano il caffè. Ma una cattiva qualità può dipendere anche da frodi alimentari vere e proprie, come l’adulterazione, in cui si sostituisce una parte del prodotto con un altro scadente o diverso da quello dichiarato. Nel migliore dei casi si aggiunge orzo tostato e nel peggiore vengono aggiunte sostanze coloranti, zucchero bruciato, olio di noce e vaselina che possono causare disturbi di stomaco, vertigini e forti dolori articolari.

Come difendersi? Adottando la regola generale suggerita dal buon senso: se il prezzo è troppo basso è probabile che non stiamo facendo un affare. Quasi sicuramente si trattasi un prodotto di bassa qualità. Dunque, diffidare sempre dalle marche che propongono prodotti a costo troppo basso. 


Tempo di vacanze... il Mare non vale una cicca?

cenerino madreterra

Ci vuole 1 secondo per buttare una cicca per terra...

Da 5 a 12 anni per decomporsi.

 

Informare e sensibilizzare sono solo due delle tante armi per combattere l’inquinamento, ecco perché ci teniamo a darvi qualche info:

1) Sapevate che i mozziconi di sigaretta sono il rifiuto più abbondante sulla Terra? In Italia ogni anno vengono dispersi nell’ambiente circa 72 miliardi di mozziconi, mentre nel mondo si arriva a 4,5 milioni di miliardi.

2) Sapevate che le sigarette fumate sotto gli ombrelloni possono arrivare ad inquinare più di una strada trafficata? Una ricerca condotta dall’ONU ha evidenziato che nel Mediterraneo i mozziconi di sigarette rappresentano il 40% dei rifiuti (il 9,5% bottiglie di plastica, l’8,5% sacchetti di plastica, il 7,6% lattine di alluminio).

3) Si pensa erroneamente che il filtro delle sigarette - essendo realizzato in carta, colla e fibra sintetica di acetato di cellulosa - sia biodegradabile. In realtà la fibra sintetica di cui il filtro è principalmente composto, a seconda delle condizioni climatiche ed ambientali, impiega dai 5 ai 12 anni per decomporsi.

4) La combustione del tabacco nelle sigarette produce circa 4.000 sostanze chimiche cancerogene (studio ENEA-AUSL) di cui gran parte restano imprigionate nei mozziconi grazie al filtro.

 

Pensate a tutti questi elementi tossici e nocivi che vengono rilasciati quando le cicche cominciano a decomporsi.

Pensate alle migliaia di pesci, tartarughe, uccelli marini e crostacei che scambiano i mozziconi per cibo.

Pensate alle vostre vacanze al mare e ai vostri bimbi che giocando in una spiaggia piena di mozziconi potrebbero ingerirli proprio come capita alla fauna marina.

Pensate a come l’inconsapevolezza crea conseguenze disastrose sul nostro amato Pianeta...

Pensate a come un piccolo gesto può portare grandi cambiamenti...

 

Ecco perché Madreterra Caffè ti regala, per ogni acquisto online effettuato nel periodo dal 20 Giugno al 30 Luglio, il famoso Cenerino da spiaggia! Che cosa è? A forma di cono o di pocket tascabile, il Cenerino è il posacenere portatile da tenere sempre con sè in cui gettare mozziconi di sigarette, carte e piccoli rifiuti vari. È piccolo, leggero, semplice da usare, dotato di chiusura ermetica, anti-odore e non si rompe!

Anche se non fumi, portalo con te! Potrebbe servirti... è pur sempre un mini cestino tascabile! ;)

 

Ci vuole 1 secondo per buttare una cicca nel posacenere... Da 1 a 3 secondi per svuotarlo nel cestino più vicino.

Ama il tuo mare, ama il tuo Pianeta! 


5 Consigli per preparare un buon caffè con la moka

caffe con moka

In un’epoca fatta di cialde, capsule e strani marchingegni che preparano caffè espresso in pochi secondi, sembra che in molti - sopratutto tra i giovani delle nuove generazioni - non sappiano preparare il caffè con la classica caffettiera. 

 

Così abbiamo pensato di svelarvi qualche trucchetto, il nostro vademecum per un buon caffè fatto con la moka!

1) L'acqua va versata fino a coprire la valvola. Quando sistemate il filtro, un po' d’acqua deve uscire da sopra: è il segno che ne avete messa la quantità giusta.
2) Mettete il caffè nel filtro ma non pressatelo. Create un monticello soffice, sistemandolo con il cucchiaino.
3) Prima di mettere la macchinetta sul fuoco, aggiungete qualche goccia d'acqua nel bricco, così che il caffè non si bruci quando inizierà ad uscire.
4) Tenere la fiamma al minimo.  
5) Quando è pronto e avete spento il fornello, ricordate di dare una mescolata al caffè prima di versarlo nelle tazzine.


XII Festa del Consumo Critico ADDIOPIZZO

cii festa addio pizzo

 

La Festa/Fiera del Consumo Critico di Addiopizzo ritorna con alcune importanti novità!

L’iniziativa, giunta alla sua XII edizione, si svolgerà dal 19 al 21 Maggio in una nuova location.

Come di consueto, ci saranno incontri, dibattiti e spettacoli. E soprattutto la presenza degli operatori economici che hanno detto NO al pizzo.

Gli spazi rappresentano contenuti importanti, è per questo che la cornice designata per l’iniziativa è via Maqueda, rinomata strada della nostra città, luogo che favorisce l’incontro, il dialogo ed il confronto. Questa via ha assunto un particolare significato simbolico poiché è la strada dove lavora il gruppo di commercianti bengalesi che hanno trovato il coraggio di raccontare violenze ed estorsioni e che si sono opposti e liberati da fenomeni criminali.

 

Ad aprire la Festa, come sempre, saranno gli studenti incontrati dall’associazione durante l’anno. Il raduno sarà Venerdì 19 a Piazza Magione di mattina e li vedrà protagonisti di un’attività inedita: il flash mob dal titolo “Different Skins, same mind”. A seguire, partirà il corteo che da Piazza Magione si snoderà per le vie del centro storico fino a Piazza Verdi, animato anche grazie al dj gambiano Numu the scientist, accompagnato dal gruppo Booku n’dal.

Uno dei momenti più attesi sarà la partecipazione di Pietro Bartolo, medico di Lampedusa e protagonista del film Fuocammare di Rosi, al dibattito “Diritti essenziali, migrazioni e legalità” di Sabato 20 alle 18.00 nel cortile dell’area Quaroni, la galleria commerciale aperta recentemente in via Maqueda. Oltre al medico più famoso d’Italia ci saranno Lidia Tilotta, giornalista e autrice insieme a lui di Lacrime di sale, Don Enzo Volpe, del Centro Santa Chiara, Don Pierluigi Di Piazza, responsabile del Centro Balducci di Zugliano (UD), un modello di accoglienza di migranti e Laura Nocilla di Addiopizzo.

Domenica 21 un denso programma, condiviso con l’associazione Via Maqueda Città e la comunità dei commercianti bengalesi, animerà via Maqueda che per l’occasione sarà interamente pedonale. Le iniziative si estenderanno anche lungo il tratto dai Quattro Canti a Corso Tukory. Inoltre sarà possibile partecipare a visite guidate all’interno del centro storico, animazione, danze, canti e cunti a cura di Lapa Teatro Ditirammu; a seguire musiche e danze africane con Billas Brother ed infine la degustazione di piatti tipici del Bangladesh, animeranno l’asse principale della città.

 

La programmazione artistica delle serate, sotto la direzione della TIZ di Tiziano Di Cara, rispecchia il tema centrale della festa e vedrà il coinvolgimento di artisti locali di grande spessore, che si esibiranno a titolo gratuito per sostenere la mission di Addiopizzo e sensibilizzare il pubblico ai temi e alle pratiche promosse dall’associazione.

A presentare le serate, Cristiano Pasca mentre si alterneranno sul palco vecchi e nuovi amici di Addiopizzo, come PifiSoldiSpicci, iSansoni, Ivan Fiore, Mario Incudine, Swingrowers, Tamuna, Othelloman, Le Matrioske, Ponente Seggio, i Matrimia, le Formiche, i Tre Terzi, Alessandra Salerno, Daria Biancardi, Giulia Mei, la Compagnia S’kalsa, gli Ottoni Animati, Jack & the Starlighters, Roberto Pizzo e Lorenzo Pasqua. Torna inoltre anche quest’anno il Miusic Avuord, lo spazio dedicato a giovani band locali.

programma

xxi festa fiera consumo critico addiopizzo

Torta variegata Nutella e Caffè

torta variegata nutella e caffe

Per i più golosi, ecco come preparare una squisita torta variegata gusto Nutella e Caffè

Ingredienti per una torta da 24cm

  • 200g di farina
  • 150g di zucchero
  • 200g di burro ammorbidito
  • 4 uova a temperatura ambiente
  • 50g di cacao
  • 100ml di latte a temperatura ambiente
  • una tazza di caffè ristretto
  • una bustina di lievito per dolci
  • zucchero a velo per guarnire

Preparazione

In una ciotola montate il burro con lo zucchero fino ad ottenere un composto spumoso e chiaro. Unite una alla volta le uova facendole incorporare bene. Aggiungete la farina a cucchiaiate (se fate fatica a montare l’impasto alternate farina e un goccio di latte) ed il lievito per dolci. Aggiungete a filo il latte e continuare a montare. Dividete l’impasto in due: in una parte unite il cacao e la tazzina di caffè (deve essere freddo al massimo tiepido). Mescolate bene fino ad amalgamare il composto e a farlo diventare omogeneo.

Imburrate ed infarinate una teglia da 24cm e versateci dentro prima il composto bianco e poi quello nero a cucchiaiate.

Per ottenere la variegatura, create dei vortici nell’impasto con un cucchiaio. Aggiungete la nutella ed infornate la torta a 180° per 45-50 minuti e prima di uscirla fate sempre la prova stecchino!

Sfornatela ed appena si sarà intiepidita toglietela dallo stampo, lasciatela raffreddare completamente e date una spolverata di zucchero a velo.


Caffè in gravidanza

caffe in gravidanza

Ottime notizie! Un recente studio danese ha dimostrato che il caffè in gravidanza assunto in moderate quantità non nuoce alla salute del feto. A patto però di non esagerare!

 

Secondo l’American Congress of Obstetricians and Gynecologists e anche il nostro Ministero della salute lo dice, non bisognerebbe superare i 200 milligrammi al giorno. Dai risultati danesi non è emersa alcuna significativa differenza tra i figli di donne che avevano assunto caffè decaffeinato e quelli di donne che avevano bevuto caffè normale. Tra le donne che avevano bevuto il caffè con caffeina, il 4,2% era nato prematuramente e il 4,5% pesava sotto la norma; nel gruppo di consumatrici di decaffeinato si sono registrati il 5,2% di bambini prematuri e un 4,7% di sottopose. Dati praticamente simili!

 

Non abbiamo evidenziato alcun effetto nemmeno nelle donne che avevano abbandonato il caffè durante l’ultimo periodo di gravidanza”, ha spiegato il coordinatore della ricerca, Bodil Hammer Bech.

Ma attenzione perché caffeina non vuol dire solo caffè! Infatti anche tè, cacao e diverse bevande come la CocaCola ne contengono.

Considerata la grande variabilità della presenza di caffeina in tutte queste bevande e alimenti, a seconda della materia prima di partenza (tipo di miscela di caffè, tipo di tè) e della modalità di preparazione (caffè lungo, americano, espresso...), gli esperti forniscono indicazioni di massima sui consumi giornalieri. Dunque, l’invito per le donne in gravidanza è di non superare le 2/3 tazzine di caffè espresso.


Caffè al Ginseng, una carica di energia!

caffe al ginseng

Il caffè al Ginseng è una bevanda di origine asiatica prodotta con estratto di radice di ginseng essiccata, unita a diversi ingredienti. Ne esistono, infatti, due versioni:

  • orientale ---> ottenuta utilizzando la radice del ginseng e la crema di latte (spesso di origine vegetale)
  • occidentale ---> ottenuta mescolando il ginseng con il caffè istantaneo, rendendola così più simile al solito caffè a cui siamo abituati

Questa energizzante bevanda naturale è un’ottima alternativa al caffè tradizionale e ad altre bevande calde come tè, cappuccino o caffellatte che vengono di solito consumate a colazione o durante una pausa. Ma come mai ha ottenuto tutto questo successo che l’ha portata a diffondersi così rapidamente anche in occidente? Semplice!

È ricca di straordinarie proprietà benefiche per l’organismo. Ecco le più interessanti:

  • rafforza il sistema immunitario ---> stimola ed aumenta la produzione di anticorpi e di altre sostanze antivirali prodotte dal nostro organismo
  • ottimizza la risposta del corpo in stato di stress ---> agisce sull’asse ipotalamo-ipofisi e sulle ghiandole surrenali regolando l’equilibrio interno
  • combatte i disturbi gastrointestinali, migliora l’appetito e facilita la digestione
  • migliora la resistenza alla fatica e allevia la stanchezza ---> aumentano resistenza fisica e capacità mentale (lo sappiamo grazie alle ricerche condotte da I. Brekhman, scienziato di medicina biologica che ha studiato la genetica delle piante per migliorare la salute ed il benessere)
  • facilita la memoria e aumenta la capacità di concentrazione
  • migliora il tono dell’umore ---> Ivan Popov ha sottoposto 40 pazienti che soffrivano di depressione a terapia con ginseng, ottenendo per 26 di essi la sospensione degli psicofarmaci
  • è un afrodisiaco naturale ---> numerosi studi scientifici hanno dimostrato che stimola l’attività sessuale poiché i ginsenosidi stimolano la vasodilatazione e facilitano l’afflusso del sangue ai corpi cavernosi
  • previene l’invecchiamento contribuendo al riequilibrio di alcuni parametri biologici ---> aiuta la circolazione sanguigna, riduce gli zuccheri, il colesterolo e i grassi totali del sangue
  • migliora la risposta all’insulina in pazienti affetti da diabete di grado lieve

Si può dunque affermare con certezza che aumenta e migliora la vitalità dell’intero organismo!

 

Ps. Sapevate che il termine ginseng proviene dalla lingua cinese (da Rén Shen) che, non a caso, significa “radice dell’uomo”? Sarà perché la radice ha un aspetto antropomorfo o perché ci fa tanto bene? Non lo sapremo mai… Ma di sicuro sappiamo come goderci un buon caffè al ginseng!


Scegli l’idea giusta

È iniziata la campagna “Scegli l'idea giusta”.

Abbiamo a cuore l’ambiente e la qualità dei prodotti.

Rispettiamo i lavoratori ed i consumatori.

 

*Immagini dal gusto creativo, ironico ed inconfondibile

a cura di Aurelio Bracco



Today is Your Day!

I clienti sono i protagonisti!

È sopratutto grazie al vostro sostegno che riusciamo a portare avanti i nostri progetti per un caffè ecosostenibile e di qualità.

Ci teniamo a sapere cosa pensate, ecco perché ve l’abbiamo chiesto e voi avete risposto così...

 

 

*Immagini a cura di Aurelio Bracco.



Progetto LAOS

progetto Laos madreterra caffe

Da circa dieci anni è andato sviluppandosi nel Laos settentrionale un progetto di commercio equo e solidale dei frutti della pianta del caffè finalizzato al sostentamento delle famiglie di agricoltori locali. In Laos la coltivazione del papavero da oppio fu per molti anni l'unico mezzo di sostentamento economico. Negli anni '90, con l'abolizione della coltivazione dell'oppio, alle famiglie di agricoltori del Laos settentrionale non rimase alcun tipo di alternativa alla coltura del papavero rosa. Il progetto contribuì a fornire una soluzione, promuovendo in sostituzione la varietà di caffè Arabica, già conosciuta localmente, più delicata rispetto alla Robusta e ideale per essere coltivata a una quota superiore agli 800m: l'Arabica ha spodestato così l'oppio, costruito un'alternativa economica e ha avuto inoltre un effetto positivo sull'ambiente, mettendo un freno alla pratica degli incendi largamente diffusi nel Sudest Asiatico. Oggi nel Laos settentrionale si produce la varietà di caffè Arabica migliore al mondo. Grazie al progetto di commercio equo e solidale gli agricoltori locali hanno trovato un mezzo di sostentamento economico rilevante che permette loro di mantenere la famiglia e mandare i bambini a scuola. Madreterracaffè è andata sul posto a vedere di cosa si tratta e ora sta lavorando per contribuire a tale meraviglioso progetto!

Un caloroso grazie alla nostra interprete Cristiana Girolimetto, per la sua pazienza e la sua grande professionalità nell'aiuto a questo progetto!

alcune foto...



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