Eccellenze In Comune. L’evento che unisce la passione per il gusto, l’arte, la musica e la vita

PALERMO 2018

ECCELLENZE IN COMUNE, UN PROGRAMMA RICCO DI ATTIVITÀ, PER UNA DOMENICA DIVERSA DALLE SOLITE!

Domenica 7 ottobre 2018 dalle 11.00 alle 22.00

Un evento che pone al centro la qualità della vita dell’uomo e dell’ambiente.

Eccellenze in Comune ha un grande obiettivo, cioè far conoscere ai consumatori i migliori prodotti siciliani che dovrebbero riempire i nostri carrelli della spesa, senza per questo spendere di più rispetto ai prodotti industriali proposti dai supermercati.

Eccellenze in Comune é anche un evento che unisce imprenditori, produttori, tecnici, studiosi, artisti, famiglie e bambini in un giorno di scambio di informazioni, cultura, attività ludiche, mostre, giochi a premi, buon cibo e tanto divertimento per tutto il giorno, dalla festa di apertura delle 11.00 fino al grande party di chiusura delle 19.00.

Durante tutta la giornata potranno essere degustati e portati a casa con un contributo i migliori prodotti siciliani, molti dei quali sono fondamentali per uno stile nutrizionale fondato sui principi della Dieta Mediterranea, dichiarata patrimonio immateriale dell’umanità dall’UNESCO.

Il pubblico potrà approfittare del contributo promozionale dei prodotti delle eccellenze siciliane per fare una grande scorta famiglia con un notevole risparmio, senza rinunciare alla qualità ed al gusto unico da portare in tavola ogni giorno.

Madreterra è presente con una degustazione delle migliore miscele di Madreterra e Equocaffe

EVENTO ADATTO AD ADULTI E BAMBINI

INGRESSO LIBERO

L’evento è stato ritenuto Meritevole di Patrocinio dall’Assessorato Regionale della Salute, da Confcommercio Palermo e da Confartigianato Turismo e Spettacolo.

QUI il programma completo!

 

Caffè Fairtrade a casa tua

Fairtrade è un’organizzazione internazionale che lavora ogni giorno per migliorare le condizioni dei produttori agricoli dei Paesi in via di sviluppo. Lo fa attraverso precisi Standard che permettono agli agricoltori e ai lavoratori di poter contare su un reddito più stabile e di guardare con fiducia al loro futuro.

In Italia il caffè Fairtrade è servito in circa 1000 bar e distribuito da circa 50 aziende, tra cui Madreterra caffè.

Acco dei buoni motivi per richiedere anche a casa tua, per il tuo caffè prodotto e  certificato Fair trade.

 

Fairtrade è il marchio etico più riconosciuto al mondo

Lo dice una ricerca Globescan (2015).

Fairtrade supporta davvero i cafficoltori

Il sistema internazionale Fairtrade garantisce ai produttori agricoli e ai lavoratori di Asia, Africa e America Latina un prezzo stabile (Fairtrade Minimum Price) per sostenere i costi medi di una produzione sostenibile, e assicura un margine di guadagno aggiuntivo da investire in progetti di sviluppo a favore delle comunità come la costruzione di scuole, ospedali, corsi di formazione e borse di studio per il figli dei lavoratori, o il miglioramento della produzione (Premio Fairtrade).

Il caffè Fairtrade è sostenibile

Gli Standard Fairtrade assicurano il rispetto dell’ambiente, della biodiversità e promuovono l’agricoltura sostenibile.

Esiste il Premio Faitrade

È una somma di denaro ricevuta in aggiunta al Prezzo minimo, che gli stessi agricoltori e i lavoratori decidono come spendere. Possono scegliere di migliorare le tecniche produttive, costruire strade e infrastrutture. Oppure di garantire un’istruzione ai loro figli, costruire ambulatori medici, pozzi per l’acqua potabile a beneficio delle loro comunità.

Caffè Fairtrade in capsule compatibili

Molti consumatori ci scrivono chiedendoci se esiste caffè Fairtrade in capsule compatibili con i maggiori sistemi per la preparazione domestica dell’espresso. Naturalmente sì, esistono gda tempo le cialde equosolidali Equocaffè, ma la diffusione sempre più capillare delle macchine per il caffè espresso ha portato i nostri licenziatari alla produzione e commercializzazione di capsule compatibili contenenti caffè certificato Fairtrade, come le Nespresso e Compatibili a Lavazza Modo Mio.

 

Madreterra è con Miss Hom in Laos - aggiornamenti

Madreterra Caffè supporta il Laos Project ed siamo molto legati al Laos ed ai suoi abitanti.

Qualche settimana fa abbiamo ricevuto notizie di una famiglia  che abbiamo conosciuto personalmente, quella di Miss Hom nel villaggio vicino a Kasi che  aveva bisogno di aiuto.

Madreterra caffè ha deciso di donare il 2% dei proventi del caffè del 2018 proprio per lei.

Ci siamo sentiti via mail con Michele e Tao ed adesso abbiamo ricevuto un aggiornamento sulle loro condizioni. Cosi ci scrivono:

"Grazie mille per il vostro aiuto. Non abbiamo parole per esprimere la nostra gratitudine. Dobbiamo dire che aiutare in questa situazione non è semplice ma dobbiamo trovare la soluzione migliore per tutti. Le ultime 3 settimane sono state abbastanza difficili per tutti, ma siamo davvero positivi, soprattutto perché vediamo che molte persone sono disposte ad aiutare.  Grazie ancora, abbiamo la pelle d'oca. Miss Hom è commossa dalla vostra generosità.
È molto felice ora che la costruzione della nuova casa è iniziata (in una terra che non possiede ma che ha il permesso di rimanere). Vivranno vicino alla sua città natale nel distretto di Muang Met.
È andata lì 2 settimane fa con uno dei suoi figli, il resto della famiglia è stato lasciato qui 2 giorni fa con Tao. Tao ha fatto un sacco di energie e ha fatto un ottimo lavoro di organizzazione per la sistemazione della famiglia di Miss Hom. Il nostro fidato amico Mr. Seang, esperto nella costruzione di edifici, riuscirà a costruire la casa. Apprezziamo molto il suo aiuto.
Con lui siamo sicuri che ogni centesimo sarà speso nel modo migliore e che la costruzione sarà veloce.
Abbiamo già acquistato uniformi e materiale scolastico e pagato la quota annuale per i 3 bambini.
Miss Hom è davvero grata a tutti voi.
Vi terremo aggiornati!

Nuova Love sostituisce la Pido

La macchina da caffè Pido si è rifatta il look, ha cambiato nome e proprietà! Chi non la conosce ancora è un a macchina caffè a cialda, semiautomatica, piccola e compatta, estremamente professionale con scambiatore di calore in lega di alluminio.

La Palermitana Forni è la nuova azienda sul settore macchine da caffè aperta da Febbraio, ha rilevato la proprietà fallimentare della vecchia gestione OX e ripropone con il nome "Love" il modello  Pido, una macchina che ha raggiunto la perfezione nell'erogazione di un caffè espresso come al bar.  Tutto ciò che riportava le vecchie gestioni è da rimandare nel dimenticatoio. I nuovi proprietari hanno iniziato la loro nuova avventura, con fatica, ma  subito con tanti successi e soddisfazioni! Possiamo affermare un nuovo Leader nella costruzione di macchine da caffè in cialde, totalmente Made in Sicily
Il design moderno ed accattivante, l'estrazione eccellente, il caffè buono come al bar, fanno di questo gioiello di tecnologia Siciliana e Italiana al 100%. Una macchina ideale per l'ufficio e la famiglia.
La chiusura del gruppo avviene per mezzo della leva che è assistita idraulicamente. Le sue linee e le sue forme della Pido con un grande piano porta accessori, ne fanno una eccellenza nel panorama mondiale delle macchine da caffè in cialda.

 

Ci auguriamo grande serietà e professionalità per questa nuova  azienda, Madreterra caffè ne continua la vendita avendo testato diverse macchine e proponendo la Love macchina da caffè Pido come prodotto di punta ed ad un prezzo davvero competitivo. Attualmente disponibile nei colori: Bianco, Nero, Arancio e Rosso

 

Scheda tecnica:
Dimensioni 220 L x 350 P x 310 H
Contenitore acqua 2,2 Lt
Potenza 600 W
Voltaggio 120 – 230 V 50/60 Hz
Peso netto 4,7 kg

Il Caffè made in Sicily: esperimento di coltivazione a Terrasini

Palermo — La sfida impossibile di realizzare una filiera del caffè al 100% italiana, dal chicco alla tazzina sta per diventare realtà grazie al genio e alla tenacia di due imprenditori siciliani.

Il progetto è ancora alla fase sperimentale, ma i riscontri sin qui ottenuti sono molto promettenti. E l’avvio della fase commerciale si avvicina. Ne parla Repubblica in un articolo a firma di Manuela Laiacona, che vi proponiamo di seguito.

Appena tostato emana un forte aroma di malto e cooked beef. Ha un’acidità molto gradevole, di media corposità. Fine, ricco di sensazioni olfattive, ricorda i frutti rossi, la mela verde, la buccia di pomodoro, al retrogusto è molto persistente e piacevole.

"Bisogna volere l'impossibile..."

Fumante nella tazzina appare come la rappresentazione plastica di quella famosa frase di Eraclito che recita: “Bisogna volere l’impossibile, perché l’impossibile accada”. L’impossibile in questione è il caffè interamente italiano, precisamente siciliano, ottenuto da coffea coltivate in loco. Progetto voluto e ottenuto da due giovani imprenditori che hanno unito le proprie competenze per riuscire nell’impresa in cui in tanti, in passato, si sono cimentati invano.

Il primo esperimento agli inizi del novecento

Proprio a Palermo nei primi del ‘900 nei giardini dell’Orto Botanico, così come riporta il Bullettino della R. Società Toscana di Orticultura del 1912, il sogno di un caffè mediterraneo stava per realizzarsi quando un inverno rigido distrusse la piantagione facendo prevalere la ragion d’essere dell’habitat con l’incontrovertibile evidenza che al di sopra del Tropico del Cancro la pianta di caffè non può essere produttiva. Un secolo dopo, a pochi chilometri dal Capoluogo, nella campagna di Terrasini, Rosolino Palazzolo de l’Orto di Nonno Nino, agricoltore specializzato nella coltivazione di frutti esotici in biologico, e Isidoro Stellino, quinta generazione di una famiglia di torrefattori alcamesi e anche pignolo chocolate maker, arrivano a mettere le basi di un progetto commerciale che lascia pregustare il primato.

Un caffè raro e di nicchia

Quelli ottenuti fino ad ora sono solo i risultati di una prima fase di sperimentazione con due raccolti, ma a detta dei due ideatori questo caffè potrebbe ambire, se non altro per l’insolita origine mediterranea, a conquistarsi uno spazio nella nicchia dei più rari, per intenderci quella rosa a cui appartengono i caffè biofermentati, come il Kopi Luwak o il Black Ivory da oltre 80 dollari a tazza, il Jamaica Blue Mountain e il caffè del Monte Everest. Lo studio si concentra sulla produttività di piante di Coffea Arabica ottenute dalla selezione del clone che garantische il miglior rapporto resa/qualità del chicco. “Vogliamo arrivare ad una piantagione di duecentocinquanta Arabiche in modo da poter proporre un caffè di altissimo profilo – anticipa Stellino- Stiamo affinando l’intero ciclo di produzione".

Raccolta rigorosamente manuale

"Partiamo dalla raccolta manuale, metodo picked coffee, con più passaggi per scegliere di volta in volta le bacche mature, procediamo con fermentazione con metodo honey, che in futuro faremo in barrique usate dove è stato affinato il vino, per ottenere dolcezza, complessità aromatica e acidità ben bilanciata. Proseguiamo con l’essiccazione al sole anche se a questo stadio stiamo testando essiccatori a temperatura costante di 45 gradi. Passaggi di una lavorazione attenta che preserva le proprietà del caffè grezzo. E poi c’è la sapienza della tostatura ad assicurarci la qualità sopraffina del caffè”. Il rigore di Stellino suona come garanzia di riuscita, padroneggia la sicurezza dei figli d’arte che hanno ereditato il talento. È cresciuto nella bottega nel corso principale di Alcamo nutrendosi dei segreti del riturale della tostatura perfezionando la dovizia del selezionatore.

Il sogno di ogni torrefattore

Poter ottenere il caffè dai frutti di piante coltivate in proprio penso sia il tacito desiderio di molti torrefattori – asserisce Stellino -. In parte l’ho esaudito anche se ancora c’è tanto da fare”. La sfida più grande rimane il fattore pedoclimatico che ha fatto escludere a priori a Palazzolo la coltivazione in campo aperto optando per quella in serra e con un escamotage felice. “Nel loro habitat, le piante di caffè più produttive sono quelle che crescono all’ombra dei banani – spiega l’agricoltore - Abbiamo voluto ricreare quelle condizioni. Le nostre coffea hanno risposto bene e questo ci incoraggia, significa che abbiamo preso la strada giusta".

Una filiera completa

Per commercializzare il caffè made in Sicily si dovrà aspettare ancora un po’ di tempo e non sarà l’unica chicca di questa avventura, per la gioia degli irriducibili dell’ora del tè e dei salutisti.

Perché con gli scarti della lavorazione del caffè, Stellino metterà in commercio altri due prodotti, anch’essi poco diffusi e consigliati come toccasana per le innumerevoli proprietà, in primis quelle antiossidanti: il coffee tea fatto con la cascara essiccata, cioè la buccia della ciliegia di caffè e la tisana di pergamino, una delle pellicole che avvolgono il chicco.

Manuela Laiacona


Guida al consumo consapevole del caffè

Una breve guida al consumo intelligente e consapevole del caffè. Evitando gli effetti negativi che può comportare l’assunzione eccessiva di caffeina. E imparando a cogliere i segnali che rendono consigliabile una riduzione delle dosi.

Gli italiani amano bere il caffè a casa, al bar o presso amici e parenti.

Solitamente lo si consuma alla mattina appena svegli e dopo pranzo. Ma c’è chi se lo concede anche a metà mattinata, nel pomeriggio o, ancora, dopo cena.

L’abitudine della maggioranza delle persone, specialmente noi italiani, è quella di bere una bella tazzina di caffè al risveglio. In realtà, secondo il parere di Lyndi Cohen, sarebbe meglio attendere metà mattinata per concedersi l’amata bevanda. Secondo la nutrizionista di Sydney, infatti, appena svegli non ne abbiamo realmente bisogno. Questo perché i livelli di cortisolo sono al culmine, mentre tendono ad abbassarsi dopo qualche ora. Bere caffè intorno alle 10/11 del mattino è quindi preferibile per sfruttare al meglio le caratteristiche energizzanti della bevanda.

Abbiamo già parlato in diversi articoli che la dose consigliata di assunzione di caffè è quella delle 4 tazzine al giorno, dei benefici del decaffeinato ecc. ma aimè a molte persone  non è facile sfuggire ad ingerire troppa caffeina, che in alcuni casi  può provocare degli effetti negativi sulla salute. Qui ci soffermiamo sui  i segnali di allarme che il nostro corpo invia quando se ne assume troppo.

Troppa caffeina stimola il sistema nervoso centrale e blocca i ricettori di adenosina, scatenando un aumento di adrenalina, dopamina e dopammato. Questo mix può causare sensazioni di ansia, nervosismo, irritabilità e rabbia, oltre ad aumentare il battito cardiaco, quando si avvertono sintomi del genere, il passaggio al decaffeinato può essere d’aiuto.

È stato dimostrato, inoltre che troppo caffè  ha un effetto diuretico e lassativo su circa il 30% delle persone. Chi ne consuma troppo può avvertire un aumento della frequenza urinaria, rischiando così di disidratare l’organismo. Il consiglio dagli esperti è quello di aggiungere uno snack salutare alla tazzina di espresso, così da rallentare “il passaggio della bevanda attraverso lo stomaco e il tratto digestivo verso la vescica”.

La caffeina è fra le prime tre cause di contrazione delle palpebre. E, qualora il corpo inviasse tale segnale,  bisognerà eliminarne il consumo e aumentare invece l’apporto di acqua. Infine, notoriamente il caffè può provocare disturbi del sonno e rendere più difficile l’addormentarsi: in questo caso, il consiglio generale è quello di non berne più dopo le 16, o almeno 6 ore prima di andare a letto.

In alcuni soggetti si scatenano le cefalee, in altri l’utilizzo dell’alcaloide caffeina riduce al contrario l’emicrania, grazie alla vasocostrizione da esso indotta che da vita ad un effetto analgesico ancor più potenziato se assunto in contemporanea con farmaci anti-infiammatori.
Allora ribadiamo  che la dose consigliata,  tenendo bene a mente però che il consumo per un soggetto adulto sano, come indicato dalla stessa EFSA (Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare) sarebbe grosso modo l’equivalente di tre- quattro tazzine di caffè espresso giornaliere, da equiparare all’eventuale consumo di 6 tazze di , nonché di 10 lattine di coca cola, o ancora al consumo di 8 tazze di cioccolata calda ed all’ingestione di circa 400 gr di cioccolata extrafondente.


Madreterra caffè è con Miss Hom in Laos

Madreterra Caffè supporta il Laos Project ed siamo molto legati al Laos ed ai suoi abitanti.

Qualche settimana fa abbiamo ricevuto notizie di una famiglia  che abbiamo conosciuto personalmente, quella di Miss Hom nel villaggio vicino a Kasi.

Ecco cosa ci hanno raccontato:"È fuggita dagli orribili abusi del marito con 3 bambini piccoli e la sua figlia di 16 mesi, con solo tre borse di vestiti e 3 kg di riso, attualmente è ospitata presso una pensione, quella di Tao, che le ha dato un rifugio momentaneo.Non hanno un posto dove stare e lei non vede futuro.

Miss Hom  è una donna di cuore molto gentile, sorride e si prende cura dei suoi bambini, è molto generosa, l'abbiamo conosciuta 4 anni fa nel nostro incontro il Laos, abbiamo cenato con lei nella loro casa e abbiamo conosciuto i suoi figli.

Ha lavorato sodo e ha creato una bella fattoria, ma non è riuscita a fare  la differenza con il comportamento violento di suo marito ed è andata via senza niente. Ora, sfuggendo a quella situazione orribile, ha perso tutto il frutto del suo lavoro. Non riceverà nemmeno il riso che ha piantato il mese scorso. I suoi parenti hanno cercato di aiutarla, ma riescono a malapena a guadagnarsi da vivere. Non ha casa, non ha soldi, non ha terra per coltivare riso. Possiamo solo immaginare come possa sentirsi."

 

Madreterra caffè ha deciso di donare il 2% dei proventi del caffè del 2018 proprio per lei, ed i fondi saranno destinati a:

- Comprare riso per sostenerli fino al momento in cui saranno in grado di coltivare il loro riso.

- Comprare una terra e strumenti per poter coltivare il riso.

- Costruire una casa piccola e umile.

- Inviare i bambini a scuola

- Cercare di farli sorridere di nuovo

 

Per maggiori informazioni, contattateci.

Anche Tao e Michele hanno avviato una raccolta fondi on-line e apprezzano molto il tuo aiuto.

 

Torta semplice al Caffè

Torta velocissima al caffè senza bilancia

Senza bilancia, senza burro, una ricetta facilissima e veloce per una torta di mele super SOFFICE, alta e buonissima. Come unità di misura si usa un semplice bicchiere, pronta in pochi minuti.

Tempo di preparazione 5 minuti

Tempo di cottura 45-50 minuti

Porzioni prt 8 persone

La torta al caffè senza bilancia è un dolce velocissimo che si realizza con solo 1 bicchiere in meno di 5 minuti, una torta morbidissimo che “risveglia” tutti con l’aroma inconfondibile del caffè!

Se come me siete caffè dipendenti amerete alla follia l’abbinamento caffè e cioccolato di questa torta estremamente soffice e golosa, perfetta per l’ora della colazione o per una merenda che dona la giusta carica.

La torta al caffè è senza bilancia, come unità di misura si usa un semplice bicchiere, senza burro, si versano tutti gli ingredienti in una ciotola e si mescola per 1 minuto solo alla fine.

Ingredienti: 3 bicchieri di farina (300 g), 1 bustina di lievito per dolci, 3 uova, 1 bicchiere e 1/2 di zucchero di canna , 3/4 di bicchiere di olio di semi (3/4 è l’unità di misura quindi meno di 1 bicchiere, circa 100ml ), 1 bicchiere di latte, 3 tazzina di caffè ristretto caldo, 1 cucchiaino di estratto di vaniglia, 150 g di gocce di cioccolato o cioccolato ridotto in pezzi.

In una terrina unite la farina setacciata con il lievito, lo zucchero, le uova, l’olio, il latte, mescolate per circa 1 minuto con le fruste elettriche fino ad avere un impasto cremoso.
Aggiungete il cioccolato spezzettato all’impasto, mescolate. Imburrate ed infarinate uno stampo da 24 cm, versare l’impasto.

Infornate in forno statico preriscaldato a 180° per circa 45-50 minuti, vale sempre la prova stecchino che deve uscire asciutto. Fate raffreddare, sformate e spolverizzate di zucchero a velo o con goccie di cioccolato.


Il caffè aiuta il buon umore e non solo!

Il caffè è la bevanda più studiata al mondo e i suoi molteplici effetti sull’organismo e le nuove scoperte continuano a stupirci!

Chi lo beve ha diverse risposte emotive, le più comuni sono: carica ed energia, positività, generale benessere emotivo e concentrazione mentale.

Se ci soffermiamo un attimo a pensare al caffè nel nostro quotidiano ci rendiamo conto che i suoi benefici non sono solo strettamente legati agli aspetti fisiologici, ma sono anche una fonte di piacere da scoprire e gustare  che ti regalano un'esperienza multisensoriale! La preparazione e la consumazione, infatti, coinvolgono tutti e quattro i sensi.

Pensa al meraviglioso aroma che si sprigiona con l'apertura del contenitore e al colore bruno del tuo caffè preferito, pensa al gorgogliare della caffettiera e all'inebriante profumo che ti ricorda che il caffè è pronto, pensa alla sua cremosità e alla schiuma che si forma quando lo versi nella tazzina e, infine, pensa al gusto inconfondibile di un caffè fatto come si deve!

L'esperienza poi può anche essere diversa in base al contesto. Infatti, nel caso in cui entri in un bar, senti subito il suono della macchina da caffè e l'odore inebriante che giocano un ruolo fondamentale nell'evocare ricordi o nel far godere un momento di pausa e convivialità con i colleghi, favorendo spesso la produttività. Dunque l'esperienza del caffè è assolutamente multisensoriale, completa e complessa sotto tanti punti di vista poichè influenza i processi cognitivi, le emozioni ed il comportamento.

 

All'inizio dell'articolo parlavamo di nuove scoperte scientifiche, ecco, nello specifico, i risultati delle ultime ricerche presentate dall’Institute for Scientific information on Coffee (ISIC) che hanno evidenziato effetti positivi della caffeina sull’umore, sulle emozioni e sull’attenzione:

  • 2-5 tazzine di caffè al giorno migliorano il tono edonico, la sensazione di piacere legata a uno stimolo olfattivo, riducendo così l’ansia
  • 1 tazzina di caffè (circa 75mg di caffeina) ogni 4 ore porta ad un costante miglioramento dell’umore nel corso della giornata
  • 1 tazzina di caffè (60mg di caffeina) al giorno produce un miglioramento evidente sull’attenzione, sulla prontezza e sull’umore
  • assumere 100mg di caffeina al giorno diminuisce significativamente apatia e stanchezza oltre che aumentare il vigore
  • assumere 200mg di caffeina in combinazione con una bassa assunzione di carboidrati (50mg) ha effetti positivi sulle performance cognitive oltre che sull’umore
  • last but not least: anche il caffè decaffeinato influenza positivamente l’umore e le capacità cognitive!

Ma perchè accade tutto questo? Cosa succede nel nostro corpo e sopratutto nel nostro cervello per determinare tali risultati? Semplice, è tutta questione di chimica! La dopamina, un neurotrasmettitore che aiuta a controllare i centri di ricompensa e del piacere del cervello e che aiuta a regolare le risposte emotive, può mediare alcuni degli effetti della caffeina sul comportamento. Mi spiego meglio, dopo aver bevuto una tazza di caffè, la caffeina viene assorbita nel flusso sanguigno, entra in circolo e arriva fino al cervello; qui l'adenosina agisce da sedativo sul Sistema Nervoso Centrale e induce sensazioni di stanchezza. Grazie alla struttura molecolare simile, la caffeina si lega ai ricettori dell'adenosina e agisce come un “impostore”, bloccando l’azione dell'adenosina e favorendo l’attenzione.

 

Dunque la caffeina tende ad avere un effetto benefico sull’umore dei consumatori abituali e, se assunta da consumatori non abituali, i miglioramenti nelle performance cognitive sono ancora più evidenti! Inoltre le persone anziane sembrano essere più sensibili agli effetti della caffeina sul cambiamento dell'umore rispetto ai giovani, per questo è stato suggerito che può potenzialmente essere utilizzata come integratore per gli anziani nelle attività quotidiane. Gli effetti sull'umore dipendono poi anche dal momento della giornata in cui la caffeina viene assunta, con risultati più evidenti nella tarda mattinata. Dalla ricerca risulta, infine, che il caffè favorisce un comportamento cooperativo, tanto da avere il ruolo di importante alleato nella condivisione all’interno della socialità.

Conviviale e allo stesso tempo intimo e personale, il caffè è un importante alleato del nostro organismo oltre che un piacere da gustare con tutti i sensi  e in tutti i sensi! Ecco perchè in molti lo amano... perchè il caffè è tutto questo e molto di più!


Un piacere che non passa mai di moda!

È iniziata la campagna “Un piacere che non passa mai di moda”.

Tutti abbiamo dei ricordi indelebili legati alla nostra infanzia o al tempo passato. Ricordi fatti di cose buone e genuine, come il sugo della nonna o il pane fatto in casa... di oggetti indistruttibili che ci hanno accompagnato per una generazione intera, che siano giocattoli o oggetti di uso comune di cui si aveva cura oltre che il piacere di utilizzarli!

 

Quello stesso piacere di come, ancora oggi, gustiamo un buon caffè

prodotto tradizionalmente ma consumato grazie a nuove macchine tecnologiche e di qualità!

 

*Immagini dal gusto creativo, ironico ed inconfondibile

a cura di Aurelio Bracco



Arabica o Robusta?

Sapevi che esistono oltre 100 specie diverse di caffè? Ebbene sì, nonostante vengano nominate solamente il caffè arabica ed il caffè robusta, esistono tante altre specie che costituiscono la restante parte del consumo mondiale. Ma tornando alle due varietà più diffuse, ecco spiegato uno degli errori più comuni: la varietà “arabica” è conosciuta come la più pregiata, mentre la varietà “robusta” viene considerata di qualità inferiore. In realtà il miglior caffè è quello che ha:

- la migliore qualità
- la migliore ricetta di miscelazione tra arabica e robusta

Qualche info in più! La “coffea arabica”, la pianta che dà origine al caffè Arabica, rappresenta da sola il 70% del caffè prodotto a livello mondiale ed è la varietà più diffusa. L’Arabica ha un sapore più aromatico, meno amaro, delicato e più acido; il chicco ha una forma più ovale e, in degustazione, il sapore è forte con un retrogusto persistente molto dolce. Ha un contenuto di caffeina che varia dall’1,1% all’1,7% e proviene generalmente da: America del sud, America centrale, Africa e zona equatoriale dell'Oriente.

Mentre la specie “canephora”, meglio conosciuta come Robusta, viene così chiamata perché particolarmente resistente ad insetti, malattie e sbalzi di temperatura. Il suo gusto è deciso e ricco, dall’aroma intenso e persistente, corposo e dal gusto forte, legnoso, terroso e vagamente cioccolatoso. Il caffè Robusta ha un contenuto di caffeina che varia dal 2% al 2,5% e viene coltivato prevalentemente nell’Africa dell’ovest (Camerun, Costa d’avorio, etc) e in estremo Oriente (Vietnam e Indonesia).

Dove nascono le differenze tra Arabica e Robusta?

Tutti i tipi di caffè crescono nella zona equatoriale del pianeta! Sono stati fatti diversi tentativi nel Mediterraneo per la coltivazione in serre ma ad oggi i risultati sono solo sperimentali e non abbastanza soddisfacenti per iniziare una vera e propria produzione.

I terreni di coltivazione della specie "coffea arabica" (Arabica) sono di origine vulcanica e ricchi di minerali, si trovano tra i 900m e i 2000m di altitudine, dove la temperatura varia dai 15° ai 24° gradi. La specie "canephora" (Robusta) sopporta meglio la secchezza del clima e del terreno, infatti cresce a quote inferiori ai 900m e la temperatura è compresa è tra i 24° e i 30° gradi.

Dal momento che crescono in condizioni molto diverse, è facile capire perché il caffè Arabica e Robusta hanno caratteristiche così diverse l’uno dall’altro. In commercio si trovano vari caffè: a volte 100% Arabica e altre 100% Robusta, ma esiste anche una varietà di miscele non indifferente dove prevale l’Arabica piuttosto che la Robusta! In altri casi poi le due tipologie di caffè si equivalgono come nel nostro Madreterra ORO (50% Arabica e 50% Robusta), così da trovare un perfetto equilibrio tra l’intensità della miscela Robusta e l’aroma della specie Arabica, oppure viene dato maggiore risalto al sapore forte e intenso, con una maggiore quantità di Robusta, come nel nostro Madreterra Bar (70% Robusta e 30% Arabica).

Ma qual è il caffè migliore?

Sicuramente possiamo dire che, anche se un caffè 100% Arabica viene considerato di “qualità superiore”, in realtà le miscele di Robusta, se accuratamente selezionate, non hanno nulla da invidiare alle “colleghe” Arabica! Ti consigliamo quindi di scegliere in base alle tue preferenze di gusto: se ami un caffè dagli aromi intensi ma leggero o se preferisci un corpo delicato e meno caffeina, il consiglio è quello di optare per una miscela di Arabica, come il 100% Arabica Equocaffè, se lo preferisci più forte ma con un retrogusto dolce allora l'Equocaffè Crema e il Madreterra Oro sono la scelta migliore. Se invece ami il caffè dal sapore più amaro e di forte intensità, allora ti consigliamo di scegliere una miscela con maggiore Robusta, come ad esempio il Madreterra Bar in cialde e in capsule. È il prodotto più amato dai nostri clienti! Ha questo nome perchè equivale al gusto che trovi nei bar e viene lavorato da una famosa torrefazione siciliana dove vengono rispetti da generazioni le ricette per le miscele e i metodi di lavorazione; non a caso fornisce il caffè anche a moltissimi bar dell'isola oltre che a noi ;-)


Laos Coffee Project: nuovi vivai di caffè in Laos!

Vi ricordate il nostro progetto Laos Coffee Projet? Se ancora non lo conoscete è arrivato il momento perchè è una bella storia e merita di essere condivisa! Gli abitanti delle regioni di Hmong, Khamu e Yao (Mien) e Kasi che vivevano negli altipiani a nord del Laos non riuscivano a sostenersi economicamente e per arrangiarsi iniziarono a coltivare l'oppio. Fino a quando, negli anni '90, il governo Laotiano vietò questa pratica, tagliando e bruciando tutti i campi. Un giorno un ricercatore si rese conto che queste aree montuose sarebbero state perfette per la coltivazione del caffè e che grazie alle particolari condizioni climatiche si sarebbe potuto produrre un eccellente caffè Arabica, e così fu! Alcuni contadini si unirono in cooperative ed iniziarono a coltivare e vendere prevalentemente al mercato interno. Successivamente alcune aziende multinazionali si interessarono a loro e iniziarono a comprare intere quantità di caffè, facendo così conoscere le minoranze etniche Laotiane che producevano la migliore qualità di caffè Arabica al mondo.

La situazione migliorò molto grazie al commercio equosolidale perchè non appena alcuni produttori FairTrade conobbero queste realtà, decisero di investire  oltre che nell'acquisto  del caffè anche nell'implementazione di vivai per la sua coltivazione, garantendo così agli agricoltori locali un mezzo di sostentamento economico che gli permette tutt'oggi di mantenere la famiglia e mandare i bambini a scuola.

 

Madreterra Caffè sostiene proprio questo progetto! Da anni seguiamo queste coperative, forniamo loro supporto con l'acquisto del caffè Arabica in importazione diretta e con una percentuale dei profitti aiutiamo a promuovere l'agricoltura del caffè nel Laos settentrionale.

Ad oggi altri 6 produttori si sono impegnati a spendere 30.000 dollari nel 2018 per fornire 10.000 nuovi alberi all'infrastruttura che ospita il  vivaio nei pressi di Kasi, consegnare piantine in aree remote in montagna e fare formazione agli agricoltori dei piccoli villaggi.
Con il tuo aiuto possiamo aggiungere altri 20.000 alberi entro il 2019!
Più alberi, più caffè, più entrate per gli agricoltori. Aiutaci anche tu a sostenere questo meraviglioso progetto, acquista il caffè equosolidale... Ha un valore e un sapore diverso!


Cresce il commercio equosolidale del caffè!

Continua ad aumentare l’interesse dei consumatori nei confronti dei marchi etici e del commercio equosolidale!

A dimostrarlo sono i dati di vendita dei prodotti certificati Fairtrade in continua crescita con un +10%. Ma entriamo nel dettaglio: nel 2017, i consumatori italiani hanno speso ben 130 milioni di euro nel nostro Paese. Inoltre, rispetto a quattro anni fa i consumatori affermano una maggiore preferenza per i prodotti del commercio equo e solidale (si passa dal 23% del 2014 al 29% di quest’anno).

Il Marchio internazionale di Certificazione, presente su più di 750 prodotti in oltre 5.000 punti vendita del paese, assicura infatti ai consumatori che gli agricoltori dei paesi in via di sviluppo ricevano migliori condizioni commerciali e di lavoro.

 

 

Nella pratica, Fairtrade prevede il pagamento del Premio Fairtrade alle organizzazioni di Asia, Africa e America Latina all’origine delle filiere; ovvero un margine di guadagno aggiuntivo per avviare progetti sanitari, di emancipazione sociale, o di miglioramento della produzione.

Inoltre, per la maggior parte delle materie prime, è previsto il pagamento di un prezzo minimo Fairtrade tale da coprire i costi medi di una produzione sostenibile. Tra i prodotti che hanno conosciuto una crescita più significativa, ci sono le banane, che raggiungono infatti volumi di vendita pari a 13.600 tonnellate (+11%); poi il caffè con 810 tonnellate di verde (+10%); il cacao con 1.600 tonnellate di fave (+100%) e lo zucchero con 3.300 tonnellate (+10%).

I consumatori italiani che hanno acquistato prodotti Fairtrade hanno sostenuto la crescita e lo sviluppo delle comunità per una cifra pari a 1 milione e 640 mila euro. Questo se si fa riferimento nel complesso a tutte le principali categorie merceologiche.

La crescita che continuiamo a riscontrare sia nelle vendite dei prodotti che nella riconoscibilità del Marchio ci indicano che i cittadini sono i nostri migliori alleati per creare un giusto impatto e cambiamento verso la sostenibilità. C’è ancora molto da fare, ma le opportunità non mancano per le aziende che scelgono Fairtrade, in prospettiva di un futuro migliore per tutti” ha dichiarato Paolo Pastore, direttore operativo di Fairtrade Italia. Per maggiori informazioni visita il sito www.fairtrade.net


Caffè Freddo Shakerato!

Arriva il caldo e il Caffè Freddo Shakerato è un'alternativa fresca e gustosa al classico espresso!

La preparazione è velocissima e adatta a tutti!

Servono solo 3 semplici ingredienti:

Attenzione: per una buona riuscita, è fondamentale seguire con precisione le dosi ed i passaggi perchè l'ordine con cui vengono inseriti gli ingredienti modifica il risultato finale!

Andiamo a vedere nel dettaglio il procedimento:

  • Circa mezz'ora prima della preparazione, metti in freezer due bicchiedi da Martini e lo shaker (niente paura! La capacità richiesta nell'usare lo shaker per questa ricetta è minima e, in alternativa, puoi utilizzare un normalissimo mixer elettrico). Mettere tutto in freezer serve ad evitare lo sbalzo termico nel momento in cui verrà inserito il ghiaccio!
  • Mescola 1 cucchiaino di zucchero di canna con pochissimo caffè ancora bollente per rendere lo zucchero liquido (non mettere troppo zucchero altrimenti verrà troppo dolce, ma lo zucchero non può neanche essere eliminato perchè la sua presenza è necessaria!)
  • Metti nello shaker i cubetti di ghiaccio e la miscela di zucchero e caffè che hai preparato nel passaggio precedente
  • Prepara 2 caffè; devono essere ristretti perchè l’aroma non si deve disperdere in un'eccessiva quantità di acqua poichè il ghiaccio ne fornisce già la giusta dose (nel caso il caffè venga lungo, puoi risolvere il problema rifacendo il caffè o diminuendo la dose di ghiaccio da 4 a 3 cubetti)
  • Versa il caffè bollente appena fatto nello shaker (in cui ci saranno già i cubetti di ghiaccio e la miscela di zucchero e caffè) e agita per 10/15 secondi
  • Versa il tutto nei bicchieri da Martini freddi e, per decorare, puoi aggiungere chicchi di caffè interi o tritati grossolanamente
  • Gusta tutta la freschezza e l'energia di questa super ricetta! E facci sapere come ti è venuta! ;-)

P.S: Le varianti sono sono infinite! Ogni barman ne ha una... Le più comuni sono le aggiunte di liquore, whiski, amaretto oppure aggiungere cannella o cacao in polvere!!!


Le abitudini degli Italiani sono cambiate!

Le abitudini degli italiani per quanto riguarda il consumo del caffè non sono più le stesse ormai da qualche anno.

Il ritmo serrato della routine odierna sta facendo scomparire il magico rito del gorgoglìo del caffè che, uscendo dalla moka, riempie le case di quel profumo inebriante. Ed è proprio la mancanza di tempo ed il bisogno di praticità che hanno reso le caffettiere quasi obsolete; le quali sono state sostituite dalle macchine del caffè, più economiche rispetto ad un paio d'anni fa e dunque accessibili da un numero sempre più crescente di famiglie.

Ormai le miscele di caffè in grani e di caffè macinato, nonostante il costo medio di soli 10€ al kg (nettamente inferiore al costo per kg delle capsule), registrano un calo netto nelle vendite.

 

Il caffè in capsule, entrato nel mercato nel 2013, veniva visto come un fenomeno isolato, ma negli ultimi anni ha avuto una vera e propria esplosione ed una diffusione capillare.

I primissimi che sin dall'inizio hanno cavalcato quest'onda di cambiamento sono di certo Lavazza e Nespresso, ricavandone più del 20% di fatturato annuo, ma ora le cose si stanno ulteriormente trasformando ed il mercato va sempre più ad infittirsi, garantendo vasta possibilità di scelta.

Lo scorso anno, ad esempio, Nescafè Dolce Gusto si è affermato il miglior player, con un incremento del +34%, a seguire Borbone, Caffitaly System, Caffè Vergnano.

Emerge però anche una nicchia di oltre venti aziende molto competitive che si stanno facendo strada nel mercato del caffè proponendo le capsule compatibili Nespresso, Lavazza o Nescafè Dolce Gusto avendo però un marchio proprio e che riportano un aumento annuo superiore al +10%.

 

Un'altra alternativa valida ai grandi colossi del caffè sono i piccoli torrefattori che hanno spostato con grande successo il loro business verso la realizzazione e la vendita di cialde e capsule compatibili a marchio proprio, appoggiandosi a terzi per il confezionamento, ma mantenendo le proprie ricette per ciò che riguarda miscele e segreti di tostatura.

Madreterra Caffè è tra questi, con l'aggiunta di aver posto la sua attenzione anche al packaging sostenibile ed al commercio equo e bio !

Ad oggi, per fortuna, sempre più persone sono sensibili al consumo critico, ai prodotti di qualità e al km 0; ecco perchè decidono di acquistare da piccoli  produttori locali, senza rinunciare al caffè espresso a casa propria o in ufficio.


La Grande Sfida Fairtrade

Grandi notizie!

 

Quest'anno milioni di persone in tutto il mondo hanno organizzato le più diverse inziative creando il più grande evento Fairtrade mai organizzato al mondo!

2.568 eventi con 655.487 partecipanti in tutto il mondo

La pausa caffè al lavoro, la colazione al bar, una degustazione nel tuo negozio preferito, un pic-nic nel parco: c'è stato un evento Fairtrade per tutti. Guarda la cartina!

PERCHÉ SCEGLIERE FAIRTRADE

Fairtrade lavora ogni giorno per portare un cambiamento positivo e di lungo periodo in alcuni tra i Paesi più poveri al mondo. Riconosce agli agricoltori un prezzo stabile per il loro prodotto – che li mette al riparo dalle fluttuazioni del mercato e dalle speculazioni in borsa sul prezzo del cibo – e un premio aggiuntivo, da investire per migliorare la vita delle loro comunità o per consolidare le proprie aziende agricole. Ogni anno, sempre più persone scelgono prodotti del commercio equo come caffè, cioccolato e tanti altri. Anche il tuo contributo è fondamentale per migliorare la vita di questi agricoltori e aiutarli a costruire un futuro più sereno.

 

Madreterra caffè ha contribuito in questo week-end con la Colazione Fairtrade, offrendo Madreterra caffè ed Equocaffè

Grazie ancora per il tuo contributo e alla prossima!


FairTrade Challenge: torna la sfida per il commercio equo solidale

In oltre 20 paesi del mondo, appartenenti al circuito Faitrade, ci si prepara per il week end dall’11 al 13 maggio. La sfida coinvolgerà tutti attorno alla giornata mondiale del commercio equo.

L’iniziativa si replica come già nel 2017, dove  ha movimentato oltre 2 milioni di persone dagli Stati Uniti all’Australia, dal Sudafrica alla Finlandia; passando, ovviamente, anche per l’Italia.

Tutte a favore dei diritti degli agricoltori e dei lavoratori di Asia, Africa e America Latina. Gli aderenti registreranno sul sito della Grande sfida, l’attività programmata. Qui, durante il weekend dell’11-13 Maggio, un contatore segnerà in tempo reale il numero dei partecipanti.

Mentre una mappa mostrerà tutti gli eventi in corso, con dettaglio
nazione per nazione. Da cui sarà possibile scoprire l’evoluzione della competizione. In Italia hanno già confermato la propria adesione oltre 100 locali e un centinaio di privati cittadini.

Tutti i paesi si sfideranno tra loro con l’obiettivo di realizzare il numero più alto di eventi. Ma i veri vincitori saranno gli agricoltori e i lavoratori di Asia, Africa e America Latina. Paesi che fanno parte del circuito del commercio equo. Questi, grazie a Fairtrade ricevono condizioni commerciali più eque per il loro lavoro. Da oltre 20 anni infatti il sistema di certificazione lavora per ridurre le ingiustizie del commercio internazionale. Attraverso l’introduzione di pratiche scambio più eque nei confronti di contadini e dei lavoratori dei Paesi in via di sviluppo; coinvolgendo istituzioni, aziende e persone comuni, ognuno nel proprio ruolo.

Parteciperanno scuole, università, punti vendita, bar e altre strutture che offriranno prodotti Fairtrade ai partecipanti attraverso iniziative speciali come degustazioni, feste e promozioni, che avranno l’obiettivo di sensibilizzare le persone sui temi del commercio equo.

 

Anche Madreterra Caffè aderisce all'iniziartiva!

Venerdì 11 e Sabato 12 Maggio dalle ore 8:30 alle 11:30 in via Maestri del Lavoro, 32 (PA) offrirà una Colazione Fairdrade a chiunque venga a trovarci! Una colazione bio ed equosolidale in buona compagnia e con caffè e crostate fairdrade !


COLAZIONE FAIRTRADE!

COLAZIONE FAIRTRADE!
con Madreterra Caffè

Venerdì 11 Maggio - ore 8:30 > 11:30
Sabato 12 Maggio - ore 8:30 > 11:30
presso Madreterra Caffè - via Maestri del Lavoro, 32 (PA)

Passa a trovarci! Ti offriamo una colazione bio ed equosolidale in buona compagnia ;)
Ti aspettiamo per farti provare tutto il piacere del nostro caffè dalle miscele pregiate, proveniente da commercio equo­solidale certificato Fairtrade e da agricoltura biologica, accompagnate da gustose crostate realizzate rigorosamente con ingredienti Fairtrade!

Per info su tutti i nostri prodotti visita --> www.madreterracaffe.com

PERCHÉ SCEGLIERE FAIRTRADE?
Fairtrade lavora ogni giorno per portare un cambiamento positivo e di lungo periodo in alcuni tra i Paesi più poveri al mondo.
Riconosce agli agricoltori un prezzo stabile per il loro prodotto – che li mette al riparo dalle fluttuazioni del mercato e dalle speculazioni in borsa sul prezzo del cibo – e un premio aggiuntivo, da investire per migliorare la vita delle loro comunità o per consolidare le proprie aziende agricole. Ogni anno, sempre più persone scelgono prodotti del commercio equo come caffè, tè, cioccolato e tanti altri. Anche il tuo contributo è fondamentale per migliorare la vita di questi agricoltori e aiutarli a costruire un futuro più sereno.
Scopri di più sul sito www.fairtrade.it


Caffè, benefici tutti al femminile

Tra i tanti benefici del caffè, oggi trattiamo quelli del mondo femminile.

Bere caffè protegge dal rischio di depressione, lo rivela una ricerca dell’Università di Harvard. Studi precedenti associavano il consumo di caffè ad una diminuzione dei casi di suicidio.

 Tre tazzine di caffè hanno un’azione protettiva contro il diabete di tipo 2. o 3. Meno il 39% di rischio per il cancro al cavo orale e protezione per tumori del cervello, collo dell’utero e fegato, a dimostrarlo è uno studio dell’Università dello Utah. La caffeina abbassa i livelli di una proteina le gata all’Alzheimer, addirittura negli animale è in grado di “riparare” la memoria i ntaccata dalla malattia. Scudo contro il tumore al seno: l’effetto protettivo è legato ad un sottotipo di tumore che non risponde al ER-negativo, il trattame nto che riduce la produzione di estrogeni. E ancora bere caffè protegge dal rischio di ictus.

 

(tratto da un articolo di Ok Salute)


Il caffè per una dieta dimagrante

Buonissime notizie per tutti gli amanti del caffè! Bere un caffè, nelle ore giuste, potrebbe aiutare a dimagrire e mantenere il peso forma.

Secondo un recente articolo riportato nel quotidiano The Independent, una bella tazzina di caffè, purché assunta nelle primissime ore del mattino, meglio se al risveglio, aumenta l’energia e ci aiuta a perdere peso. «La tua tazza di caffè quotidiana può aiutarti ad aumentare il metabolismo, stimolando la termogenesi e a bruciare più grasso», ha dichiarato la nutrizionista Sarah Flowers.

Il segreto è racchiuso in alcune sostanze contenute nella bevanda che accelerano il metabolismo. Secondo i ricercatori, quindi, l’abitudine quotidiana stimola la termogenesi e ti dà una mano a bruciare più grasso. Ecco come fare per ottenere i benefici.

Secondo la nutrizionista, il caffè sarebbe in grado di stimolare un processo metabolico noto da tempo che aumenta la produzione di calore da parte dell’organismo a livello del tessuto adiposo e muscolare. Ciò fa sì che il grasso venga smaltito con estrema facilità. Ma non solo: il caffè contiene anche l’acido clorogenico che ti aiuta a perdere peso in modo ancor più efficace. Esso, infatti, diminuisce l’assorbimento dei carboidrati e metabolizza più velocemente i grassi.

Ricordatevi però che bere tanti caffè non è un’ottima soluzione. Questo perché se lo fai troppe volte il tuo organismo diventerà immune dai benefici derivanti dall’azione brucia grassi. La dottoressa Flowers consiglia di bere solo una o, al massimo, due tazzine al giorno e di farlo solo ed esclusivamente al mattino per ottenere i migliori benefici in termini di dimagrimento. In questo modo l’organismo non dovrebbe rimanere assuefatto dal suo utilizzo e aumenterà le probabilità di perdere peso più velocemente. Infine, Flowers ricorda che l’effetto è valido solo se si beve il caffè nella sua purezza: l’aggiunta di zucchero o latte potrebbe vanificarne gli effetti dimagranti.


Brownies cioccolato e caffè

Per gli amanti del caffè ecco un dolce davvero irresistibile!

Ingredienti:

 

(dosi per 2 persone)

Preparazione:

  1. Frullate i fagioli cannellini (se usate quelli in scatola o in vaso di vetro sciaquateli molto bene) con lo zucchero, il cacao, il caffè, le uova, il lievito, l’olio di cocco e il cardamomo.
  2. Fate attenzione a frullare accuratamente il composto finché non diventerà liscio ed omogeneo e senza alcun fagiolo ancora rimasto intero.

  3. Tritate il cioccolato e incorporatelo al composto.
  4. Prendete un foglio di carta da forno, bagnatelo e strizzatelo bene e usatelo per foderare una piccola teglia rettangolare o quadrata.
  5. Versate il composto nella teglia, livellatelo ed infornate nel forno già caldo.

  6. Fate cuocere per circa 40 minuti a 180 gradi.

  7. Fate raffreddare e tagliate a quadretti, cubotti o rettangolini.


Giulia Bernardelli ed il Caffè diventa Arte

Giulia Bernardelli... Lei sì che sa cosa fare con il caffè!

È un'artista che non usa pennelli ma stuzzicadenti e cucchiaini per dipingere con il caffè. Un percorso un po' in salita in Italia, che però l'ha resa celebra soprattutto all'estero.

Giulia ha 28 anni e vive a Porto Mantovano, ha studiato all’Accademia di Belle Arti di Bologna e ora lavora al bookshop di palazzo Ducale.

«Che sia liquido o in polvere – spiega – mi piace l’idea di una composizione finale che deve raccontare una storia. Quindi tengo al fatto che sia molto coerente anche con utilizzo di strumenti, non uso pennelli ma strumenti da cucina come cucchiaini, dita, stuzzicadenti ». Su tovaglie di carte le gocce di caffè, usate come inchiostro, prendono forma le affascinanti creazioni del suo immaginario. Creata una composizione, l’opera viene fotografata e quindi mangiata, oppure rimossa. Questa è la caratterista essenziale delle sue opere, sono effimere. Non hanno una presenza fisica, divengono immortali solo grazie all’obiettivo della macchina fotografica che le cattura. Ciò che rimane è sicuramente la grande creatività di Giulia, il suo sguardo curioso e giocoso sul mondo.

Una creatività fatta di piccole cose, quelle piccole cose che rendono la sostanza ricca di significati, di magia. Piccole cose che rendono più bello il mondo e più felici anche noi. I lavori di Giulia sono diventati subito virali e le richieste da parte dei grandi brand non hanno tardato ad arrivare: da Illy a Lavazza,  Pirelli passando per Fox Tv, tutti hanno voluto assaggiare un goccio del suo creativo caffè.

Ecco tutti i suoi lavori condivisi dall'artista in tempo reale sul suo profilo instagram, dove è seguita da un pubblico che cresce ogni giorno.


Lo sapevate? Alcune curiosità sul caffè!

RICONOSCERE LA VERA QUALITÀ

I chicchi di caffè sono molto elastici, quindi per riconoscere la loro effettiva qualità se ne deve buttare uno per terra: se rimbalza, significa che il caffè è buono.

Per verificare, invece, la buona qualità del caffè in polvere, bisogna metterne un cucchiaino in un bicchiere di acqua: se il caffè è buono la polvere dovrebbe rimanere a galla.

 

DOVE SI BEVE IL CAFFÈ E DI CHE TIPO?

Il 65% del caffè italiano viene bevuto in casa, il resto fuori.

Del caffè consumato in casa, il 93% è dato dal tradizionale caffè moka, cialde e capsule, il 5% è rappresentato dal caffè decaffeinato (sempre confezionato) ed il 2% dal caffè solubile.

 

I VANTAGGI DEL CAFFÈ

Ecco i vantaggi che una tazzina di caffè può offrire durante la giornata: 

- Favorisce l'eliminazione delle sostanze di scarto del nostro corpo --> la mattina agisce soprattutto sui reni, i cui vasi sanguigni si dilatano; viene così facilitata la formazione dell'urina e, quindi, l'eliminazione delle sostanze di rifiuto dell'organismo 

- Facilita la digestione --> dopo pranzo è utile soprattutto perchè favorisce l'attività degli organi digestivi

- Contrasta la fase discendente del ciclo sonno-veglia --> il pomeriggio è utile soprattutto quando si svolge attività fisica

- Attiva la fantasia, l'immaginazione, l'associazione di idee --> la sera, soprattutto se si ha l'abitudine di lavorare anche dopo cena, agisce sui centri celebrali attivandoli

 

CAFFÈ O ENERGY DRINK?

Una tazzina di caffè espresso contiene circa 40mg di caffeina, se preparato con la moka di casa può arrivare fino a 80mg.

Potremmo dire come un energy drink con l'abissale differenza che non ha taurina ne zuccheri aggiunti che, sopratutto se combinati fra loro, fanno malissimo alla salute!

 

CAFFÈ COME IL VINO

Una piccola curiosità: il caffè, proprio come il vino, ha bisogno di almeno 2 ore di aerazione per adeguarsi alle condizioni ambientali.

Occhio alle condizioni di lavoro dei bar! Come detto, le confezioni di caffè dovrebbero essere aperte almeno 2 ore prima del loro utilizzo.


I clienti preferiscano cialde e capsule

Il quotidiano economico Il Sole 24 ore  ha diffuso dei dati molto interessanti sulle abitudini dei consumatori italiani.

Si tratta di un focus sulla nuova tendenza delle capsule di caffè per preparare l’espresso, che sta sorpassando la tradizionale caffè con la caffettiera.

Le capsule insieme con le cialde sono in  crescità sia  per valore (+16,8%) che volumi di vendita (+20%).

A premiare il caffè porzionato è innanzitutto il contenuto di innovazione  riconosciuto dai consumatori – disponibili dunque a spendere di più per avere un prodotto percepito come di qualità superiore.

D’altra parte vince il fatto che rappresentano per molti clienti un modo per esprimere uno stile di vita e abitudini di consumo, una moda da seguire. Nel 2017 sono stati venduti sugli scaffali della distribuzione moderna circa un milione di chilogrammi di capsule e cialde, con una perdita di 5,7 milioni di chili di macinato per moka e macchinetta. Le capsule hanno mantenuto ad oggi il posizionamento di prezzo, garantendo buoni margini per Industria e Distribuzione e arrivando a sviluppare il 25% del valore totale del mercato del caffè. Contro appena il 6% dei volumi di caffè macinato. «Tuttavia – si legge nello studio Iri – il segmento del mercato di caffè porzionato segna una leggera flessione del prezzo medio, per il fatto che entrano nel mercato  dei produttori minori e della marca dei distributori, che a volte  che si propongono con un posizionamento leggermente inferiore rispetto ai prezzi imposti dai produttori ».


Adolescenti e Caffè: massimo una tazzina al giorno!

Di recente è stata pubblicata una statistica sugli usi e i costumi degli adolescenti e, tra le tante cose, è emerso che negli ultimi anni  i ragazzi consumano molta caffeina,  spesso troppa, a causa delle mode americane e del nuovo modo di bere soft drink e caffè. La cosa peggiore, in molti casi, è che non si rendono conto di quanta caffèina assumono e dei pochi benefici apportati al loro corpo.  Il campanello d’allarme arriva da un nuovo studio condotto dall’Università di Foggia e pubblicato sull’autorevole rivista Acta Pediatrica. La ricerca è stata condotta intervistando 1.213 adolescenti di età compresa tra i 12 e i 19 anni in quattro istituti scolastici di Foggia durante l’anno scolastico 2013/2014. Ecco come il professor Angelo Campanozzi, che ha guidato la ricerca, ne ha commentato i risultati in un’intervista con Repubblica.

Il questionario era anonimo – racconta il professore, che è docente di patologie gastro-intestinali, malnutrizione e nutrizione enterale nel bambino - Si chiedevano notizie sul gradimento di bevande contenenti caffeina e con quale frequenza tali bevande venissero assunte: se giornalmente, ogni due-tre giorni, settimanalmente, ecc... E se i ragazzi preferissero berle durante lo studio, le attività sportive o in relax. I risultati mostrano che tre quarti (76%) di questi ragazzi e ragazzini consuma giornalmente caffeina e nel 46% in quantità superiore alle dosi consigliate. Le bevande segnalate dagli adolescenti erano caffè, american coffee, soft drink ed energy drink, soprattutto nelle ore serali. Alcuni articoli scientifici riportano stati di nervosismo, ansia, disturbi del sonno, ipertensione assumendo softdrinks con caffeina nonchè bisogna considerare il rischio di obesità, visto che si tratta di bevande contenenti zucchero. Se il consumo di caffeina si concentra nella mattina varia qualcosa. Il questionario evidenzia che la maggior parte dei ragazzi non bevono caffè al mattino, ma fanno uso di bevande con caffeina durante la giornata. La cosa che emerge chiara è che spesso i ragazzi sottovalutano le quantità ingerite di caffeina, se eccedono in bevande che la contengono in maniera occulta (energy e softdrink, ndr)”.

Chiedendo a diversi esperti quale sia la dose giornaliera consigliata ecco la risposta:“Non più di una tazzina di espresso. L’American Academy parla in termini di mg di caffeina, non di volumi o diluizioni. Essa raccomanda di non superare i 100mg/die in adolescenti ”.

I risultati dunque evidenziano un uso sconsiderato della caffeina! Per arginare il problema basterebbe semplicemente educare gli adolescenti ad una corretta assunzione di caffè e scoraggiarli a bere soft drink.

Basterebbe dire SÌ ad una tazzina di buon caffè al giorno, che può portare numerosi benefici, e assolutamente NO ai soft drink con caffeina, taurina e zuccheri che sono un mix catastrofico per la salute!


Te, Tisane e Infusi Altromercato

Dalle pendici del Darjeeling a quelle del Monte Kenya passando per le piantagioni dell’isola di Ceylon, ogni tè Altromercato racconta una storia di qualità e di rispetto per l’ambiente e le comunità locali.

Madreterra ha scelto un’ampia selezione di varietà di tè, tisane ed infusi in filtri di Altromercato utilizzabili anche con le macchine in cialde da caffè. Gli infusi e le tisane Altromercato garantiscono massima qualità grazie alla ricerca delle migliori materie prime selezionate, lavorate e confezionate direttamente nel Paese d’origine, per mantenere intatti aromi e proprietà organolettiche delle erbe raccolte. Miscele uniche, create seguendo ricette tradizionali di Paesi lontani, ideate per esaltare la biodiversità dei territori d’origine.

I produttori di infusi e tisane operano in Bolivia, Bosnia, Brasile, Kenya, Sri Lanka e Sudafrica a beneficio di intere comunità rurali.

Inoltre dalle cooperative della filiera del tè presenti in India, Kenya e Sri Lanka traggono beneficio oltre 5.000 lavoratori e le loro famiglie.

Ecco alcune foto dei nostri produttori!


Milano Coffee Festival 2018

 

Il Milano Coffee Festival è il primo grande evento italiano totalmente dedicato al nostro amato caffè!

Durante le tre giornate 19-20-21 Maggio 2018 si avrà l'occasione di partecipare ad un ampio programma di attività che affronta il tema Caffè da molteplici punti di vista, attraverso racconti, dimostrazioni, degustazioni e laboratori, in grado di coinvolgere il visitatore in un’esperienza nuova ed alternativa. Al Base Milano, location conosciuta come sede di eventi culturali e innovativi della città, si potrà interagire con i migliori Torrefattori, Coffee masters, Artigiani del Caffè e Gourmet food.

Si avrà anche la possibilità di assistere a show cooking, contest, musica live e tanto intrattenimento a tema Caffè, anche con uno spazio dedicato ai più piccoli all’interno del quale tutta la famiglia potrà divertirsi a giocare e conoscere l’affascinante mondo del caffè.

Numerose iniziative ideate e finalizzate all’interazione diretta con il pubblico per avvicinarlo in maniera originale all’arte del caffè e alla scoperta del vero espresso italiano.


I bicchieri biodegradabili per diminuire l’impatto ambientale

Piatti, posate e bicchieri di plastica addio? Siamo sicuramente sulla buona strada, ma prima che le mense, i picnic, le feste di compleanno con gli amici o le feste di paese diventino completamente green c'è ancora parecchio da fare. In Italia ogni anno si consumano quasi 115mila tonnellate di stoviglie di plastica (fonte Novamont) ma le alternative non mancano: eistono ormai da tanto stoviglie riutilizzabili, prodotti compostabili e biodegradabili che possono sostituire una completa apparecchiatura di plastica.

Il biodegradabile, sembra sempre più un requisito essenziale per chi opera nel settore del food. A maggior ragione quando si parla, più nello specifico, dei consumi veloci e giornalieri. Le soluzioni a basso impatto ambientale, sono la base per il futuro delle aziende e degli stessi consumatori! Sono ancora fresche le polemiche delle scorse settimane sui sacchetti bio. Adesso, si aggiunge anche il mondo della ristorazione "veloce", che diventa un po’ più ecosostenibile. Anche i fast food infatti, puntano sull’ambiente e si impegnano a ridurre il loro impatto sulla natura. I bicchieri biodegradabili, piatti e stoviglie in amido di mais o polpa di cellulosa sono una nuova soluzione per l’ambiente!

Dunkin’ Donuts, la famosa catena statunitense di caffè e ciambelle, ha annunciato il passaggio dai bicchieri in polistirene espanso a quelli riciclabili di carta con doppia parete entro il 2020. Il mese scorso McDonald’s ha promesso che entro il 2025 avrebbe usato solo materiali riciclabili ed ecosostenibili per i bicchieri da bibita, ma pare che anche le scatole di hamburger ed Happy Meal, le buste e tutti gli altri imballaggi da loro utilizzati diventeranno presto ad impatto zero. Diversa, invece, la strada già intrapresa dalle caffetterie Starbucks e Costa e dalla catena Pret à Manger che offrono uno sconto a chi si porta da casa bicchieri riutilizzabili. Infine Birra Moretti, per i prossimi sponsor, fornirà bicchieri ecologici.

Madreterra Caffè già dal 2016 invita i propri clienti a bere il caffè nei bicchieri biodegradabili con un unico intento:

Promuovere il rispetto dell'ambiente come pratica quotidiana!

Cambiare la logica dei consumi,  proponendo ed utilizzando prodotti eco-sostenibili per alimenti (e non solo!), stimola i clienti a contribuire alla salvaguardia dell'ambiente. Produrre ed utilizzare prodotti biodegradabili e 100% compostabili, che si deteriorano in circa quattro settimane, significa avere una cura maggiore del pianeta e dell’ambiente, permettendo la riduzione della produzione e dei volumi di smaltimento delle plastiche convenzionali, molto inquinanti e di difficile deperibilità, dannose sopratutto per la flora e la fauna marina.


Giornata della Biodiversità Siciliana

La Giornata della Biodiversità Siciliana è un'iniziativa promossa dal Movimento Azzurro della Sicilia che ha come obiettivo, attraverso il coinvolgimento delle aziende agricole, delle imprese del settore e dei consumatori, di promuovere una nuova cultura del cibo: dalla produzione al consumo.
II Movimento Azzurro, con sede sociale a Roma, è un'Associazione di protezione ambientale avente caratteristiche di volontariato e di Organizzazione non Lucrativa di Utilità Sociale a livello nazionale, riconosciuta dallo Stato ai sensi della legge 349/86.
L’evento, patrocinato dal Comune di Palermo e dall’ESA (Ente di Sviluppo Agricolo della Regione Siciliana), è organizzato in collaborazione con:
- Associazione Volontari per la Terra
- Ordine dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali della provincia di Palermo
Durante la giornata saranno presenti le Aziende siciliane e le Società ed Imprese che potranno presentare i loro Servizi nel settore agricolo e biologico. Si susseguiranno vari momenti culturali, con la proiezione di video, immagini, documenti e relazioni che descriveranno la grande ricchezza della Biodiversità siciliana.

Madreterra Caffè non poteva mancare! Passate a trovarci per degustare un buon caffè! La manifestazione si svolgerà il 10 Febbraio 2018 ai Cantieri Culturali alla Zisa di Palermo presso lo spazio Tre Navate, dalle ore 11:00 alle 23:30.


Zucchero di canna Integrale Bio

zucchero di canna integrale Mascobado

Lo Zucchero di canna Mascobado è zucchero integrale e biologico dalle Filippine: è prodotto per evaporazione secondo un antico metodo artigianale, il vero segreto della sua grande qualità. Il suo aroma è caratterizzato da uno speciale sentore di liquirizia, non è sbiancato ed è proprio per questo che preserva tutte le sue qualità nutritive.

Ottenuto dalla spremitura delle canne da zucchero seguita dalla concentrazione mediante evaporazione e cristallizzazione a freddo del succo.

Non essendo raffinato tramite passaggi chimici o fisici, lo zucchero di canna integrale, come vedremo più dettagliatamente, conserva più nutrienti ed è a questo che deve la sua fama di alimento più sano rispetto agli altri tipi; inoltre, la melassa gli conferisce un aroma e un sapore molto più intensi di qualsiasi varietà di zucchero grezzo, come se fosse “vivo”.

Lo zucchero di canna integrale  Mascobaldo apporta, dunque, meno calorie rispetto allo zucchero “normale” (117 Kcal in meno) e allo stesso zucchero di canna grezzo (102 Kcal in meno). A livello di minerali, solo il calcio risulta più concentrato con i suoi 85mg contro i 56mg della varietà grezza (quello di barbabietola ne contiene solo 1 mg), mentre gli altri minerali sono presenti praticamente nelle stesse quantità (o anche meno) sia nel tipo grezzo che in quello integrale.

 

In conclusione si può dire che il pregio principale dello zucchero di canna integrale è che fa ingrassare di meno, oltre ad essere più sano

Lo zucchero di canna integrale può essere utilizzato in cucina come alternativa naturale allo zucchero, ricordando che per ottenere lo stesso livello di dolcezza bisognerà aumentare le quantità. Tuttavia, se il nostro obiettivo è quello di dimagrire e iniziare a mangiare in maniera sana ed equilibrata, sarebbe opportuno lasciare le dosi così come indicate nelle ricette e tornare a riassaporare il gusto dei cibi senza aggiungere troppi dolcificanti. 

 

Proviene da Agricoltura Biologica in conformità al Regolamento CE 834/2007 ed è prodotto da produttori del Commercio Equosolidale.È confezionato in buste di polietilene di 500g con etichetta adesiva fronte e retro.


Perchè quando bevi un caffè Fairtrade aiuti persone e ambiente

caffe fairtrade da commercio equosolidale

Il caffè è una delle bevande più popolari a livello mondiale con 2 miliardi di tazze al giorno, che fanno di questa bevanda la seconda merce più diffusa dopo il petrolio!

Milioni di persone lavorano nel mondo del caffè e per alcuni ne va della loro sopravvivenza. La produzione varia molto a seconda delle condizioni climatiche, delle malattie della pianta e di molti altri fattori, questo fa in modo che il prezzo del caffè nel mercato è e sarà sempre instabile perchè caratterizzato da ampie crescite o ricadute. Questa volatilità del prezzo e il fatto che il caffè verde può durare oltre due anni prima della tostatura, spinge le multinazionali ad acquistare a prezzi bassi ed immagazzinare. Questa politica dei prezzi ha conseguenze significative nella vita dei contadini che producono il caffè e che quindi dipendono da esso, poichè rende difficile prevedere il loro guadagno a inizio stagione, le spese delle aziende e delle loro famiglie. Inoltre la filiera del caffè è molto complessa, fatta di  numerosi passaggi prima di arrivare ai consumatori; passa dai contadini, ai commercianti, ai trasformatori, agli esportatori, alle torrefazioni, alla distribuzione organizzata. Dunque la maggior parte dei contadini ha un’idea davvero vaga di dove andrà il proprio caffè e a quale prezzo finale sarà venduto.

Con il Commercio Equosolidale si sostengono i piccoli agricoltori di caffè tramite l'acquisto, ad un prezzo minimo, del loro caffè poichè si punta a coprire i costi di produzione, oltre che a fare assistenza tecnica e formazione orientata al passaggio verso l'agricoltura biologica e alla commercializzazione del prodotto all'estero.

 

Il caffè biologico è il più pregiato, ma costa duro lavoro e tanto tempo! Ad esempio, la qualità Arabica si produce a un’altezza compresa tra i 1.600 e i 1.800 metri con coltivazione ad ombra, cioè le piante di caffè sono miste al sottobosco, poichè la regolazione dell’ombra garantisce la qualità delle ciliegie di caffè; i coltivatori devono, quindi, tagliare le piante con sapienza in modo da garantire la giusta ombra. Il lavoro di raccolta è totalmente manuale e richiede molto tempo, così come il trasporto con i muli, attraverso le zone montagnose, e le molte fasi della lavorazione del caffè che richiedono anche un duro lavoro.

 

Secondo i risultati di “A Brewing Storm: the climate change risks to coffee”, uno studio elaborato dal Climate Institute e da Fairtrade Australia, il 50% delle terre coltivate a caffè scomparirà entro il 2050, costringendo le produzioni a spostarsi dall’Equatore a zone montagnose temperate, causando ulteriore deforestazione e riscaldamento globale. Il caffè ha bisogno di un clima particolare e, se la temperatura aumenta, la resa diminuisce o addirittura si perde l’intero raccolto! Molte ricerche hanno dimostrato, ad esempio, che la varietà Arabica è a rischio di estinzione perché la sua pianta è piuttosto vulnerabile alle malattie e al cambiamento climatico. Inoltre il caffè  nelle zone di bassa altitudine causa i cambiamenti climatici e la malattia della “ruggine bruna” che sta letteralmente distruggendo le coltivazioni dell’America Centrale.

Per le comunità più povere questo significa che non avranno di che sfamarsi per tre o quattro mesi l’anno.

 

Il perchè del prezzo alto del caffè sostenibile

Accorciare la filiera è da sempre tra gli obbiettivi del commercio equosolidale. Grazie a FairTrade, le organizzazioni di produttori certificati sono sicuri di riuscire a raggiungere il consumatore con passaggi ridotti, ma rispettando sempre tutti gli step necessari. Nonostante questo, rimane fondamentale il lavoro di presa di coscienza per fare capire ai consumatori finali che non si tratta solo della vendita del prodotto con un prezzo alto, ma che il fatto di essere organizzati in un circolo continuativo significa poter promuovere programmi di sviluppo per i produttori che faranno in modo di mantenere la qualità del caffè.

 

Madreterra Caffè ha scelto il caffè Fairtrade per contribuire ad assicurare un futuro migliore agli agricoltori, alle loro famiglie e ad intere comunità, pagando un prezzo più alto in modo da permettere loro di investire nella produzione di un caffè di alta qualità.


Prezzo trasparente Madreterra Caffè

Sei sicuro che meno caro vuol dire buono? Facciamo un po' di chiarezza sul reale costo del caffè in cialde o in capsule.

Da un'attenta analisi abbiamo creato una tabella con i prezzi trasparenti suddividendoli nei costi di produzione e in quelli di vendita.

  • Prezzo pagato al produttore 34,36%
  • Sostegno progetti Equosolidali 4,75%
  • Costi d'importazione (trasporti, stoccaggi e test idoneità) 2,34%
  • Torrefazione, macinazione, confezionamento 12,98%
  • Costi di gestione (interesse sul capitale, analisi, tasse escluso iva) 4,99%
  • Spese di distribuzione 2,38%
  • Costo deposito 4,00%
  • Costo a copertura struttura e lavoro 12,20%
  • Margine rivenditore 22,00%

Semplificando in moneta,  il costo 8 grammi di caffè equivale a 0,14 centesimi ovvero il prezzo pagato dal negoziante al torrefattore. Se 0,20/0,22 cent. è il prezzo medio di vendita di cialde o capsule (da 8 gr.) di caffè allora 0,06 cent. è il ricarico necessario per sostenere un'attività di vendita con costi di gestione, struttura, lavoro e deposito avendo un margine utile di guadagno.

 

Dunque, dalla precedente analisi, ne risulta che la vendita di cialde e capsule di caffè con prezzi inferiori a 0,20 cent. non è sostenibile per un'attività senza sfuttamento del produttore o, più in generale, per una attività di vendita regolare.

Adesso hai tutti gli elementi per trarre le ovvie conclusioni in merito e quando troverai un prezzo di vendita più basso di 0,20 cent. saprai che la tua scelta sovvenzionerà un certo tipo di realtà rispetto ad un'altra... Scegli con consapevolezza!


Torta Tenerina al Caffè

torta tenerina al caffe

Arrivano le amate e temute abbuffate delle feste! E se tra le mille portate volete concludere in bellezza, perché non unire il dolce e il caffè? Infondo si sa, nonostante il pienone di antipasti, primi e secondi, i dolci riescono sempre e comunque a stuzzicare tutti!
Eccovi allora una ricetta veloce per un gustoso dolce di Natale: Torta tenerina al caffè.
La torta tenerina è il dolce perfetto per chi ama il connubio tra cioccolato e caffè. Con pochi e semplici ingredienti preparerete una deliziosa torta dal guscio croccante ma dal cuore morbido. Pronti?

Ecco qualche info di base

 

Difficoltà: bassa  |  Preparazione: 20 min  |  Cottura: 25 min  |  Dosi: per 8 persone


INGREDIENTI per una teglia da 24cm di diametro:
- 200g cioccolato fondente
- 60g  farina 00
- 150g zucchero
- 100g burro
- 30ml caffè
- 3 uova


PREPARAZIONE
1) Fare il caffè con la moka:

sembra la cosa più facile del mondo, ma attenzione a qualche accorgimento per farlo venire al meglio

  • mettete l'acqua fredda all'interno della caffettiera fino alla valvola di sicurezza (altrimenti otterrete un caffè più lungo)
  • riempite il filtro con il caffè macinato fino al bordo e, ad ogni cucchiaino di caffè aggiunto, livellate il tutto battendo il filtro sul tavolo con movimenti decisi. ATTENZIONE: non pressate con il cucchiaino, non fate fori
  • avvitate bene la caffettiera e, per ottenere un caffè corposo, mettetela su una fiamma bassa e costantem
  • man mano che il caffè sale si formerà una schiumetta densa. ATTENZIONE: consigliamo di non lasciar gorgogliare troppo a lungo il caffè per mantenerne intatti aroma e dolcezza
  • quando il caffè è pronto, per renderlo più omogeneo, mescolatelo direttamente nella caffettiera con un cucchiaino.

2) Preparate l'impasto:

  • spezzettate il cioccolato fondente e mettetelo a sciogliere a bagnomaria finché diventa liscio e cremoso
  • tagliate il burro freddo a cubetti e aggiungete 2 cubetti alla volta al cioccolato fuso ancora sul fuoco, avendo cura di farlo assorbire bene prima di aggiungerne altro. Quando avrete sciolto tutto il burro, togliete il pentolino dal fuoco e lasciate intiepidire il composto
  • nel frattempo separate tuorli e albumi delle uova e montate i tuorli con metà dello zucchero. Sbatteteli per bene fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso. Sempre sbattendo, unite il composto di cioccolato e burro a quello di tuorli e zucchero
  • unite al composto ben amalgamato anche il caffè e poi setacciate la farina e versatela nella ciotola con l'impasto e incorporate bene tutti gli ingredienti. ATTENZIONE: dovrete ottenere un impasto omogeneo e senza grumi
  • in un’altra ciotola mettete gli albumi, l'altra metà dello zucchero e un pizzico di sale. Sbattete finchè non si forma una crema bianca e  compatta
  • poi, con un mestolo di legno o una spatola, incorporate delicatamente gli albumi montati a neve con lo zucchero al composto di cioccolato, mescolando dal basso verso l’alto.

3) Cottura:

  • foderate con carta forno una tortiera del diametro di 24cm e versate in modo uniforme dentro l’impasto della torta
  • infornate nel forno già caldo a 180° per 25-30 minuti
  • passati i minuti necessari, spegnete il forno e lasciate raffreddare la torta tenendo lo sportello del forno socchiuso
  • una volta fredda, estraete delicatamente la torta dallo stampo e date una spolverata di zucchero a velo e/o cacao in polvere

Ed ecco che la deliziosa Torta tenerina al caffè è pronta da gustare!


No al Black Friday

black friday

Stop al consumismo sfrenato!

 

In questi giorni siamo bombardati dalle pubblicità sul Black Friday, la giornata che, negli Stati Uniti, segna l’inizio dello shopping natalizio.

Noi di Madreterra Caffè protestiamo contro il Black Friday e vi proponiamo il Buy Nothing Day: un giorno in cui essere liberi dal consumo fine a sé stesso, dagli sprechi e da questa smania incontrollata dell’avere tutto e sempre. Un giorno che possa segnare l'inizio di un percorso di buone pratiche che permettono di scegliere attentamente cosa acquistare, come prodotti utili, riciclabili, riutilizzabili e filiere basate su scelte "green" che salvaguardano le foreste, riducono al minimo l'impatto ambientale ed i consumi e che rispettino i diritti dei lavoratori.

L’impossibilità di competere con scontistiche e marketing sfrenato, orario continuato e magazzino smisurato, ha costretto tantissime piccole e medie imprese a chiudere. Prevalgono relazioni inique, sfruttamento e violazione dei diritti che sono causa di una crescente sproporzione tra prezzi e valore reale dei beni. E chi ci guadagna è sempre il marchio che si appropria di oltre il 60% del prezzo finale, lasciando le briciole agli altri attori della catena di fornitura.

L' alternativa è semplicemente non comprare nulla per un’intera giornata, o al massimo privilegiare i piccoli produttori locali. Si può impiegare il tempo in maniera più costruttiva come ad esempio fare una passeggiata, rimanere a casa con gli amici, visitare gratuitamente uno dei tanti luoghi che la nostra Italia ci offre.  24 ore di disintossicazione dallo shopping lontano soprattutto dalle multinazionali che di certo non fanno bene né al portafoglio né all’ambiente. L'invito è a comprare meno e meglio, acquistare ciò che è veramente utile e ciò che è stato prodotto nel rispetto dell'ambiente e delle piccole realtà.


Tutti ne parlano, molti le vogliono! Ecco le capsule compatibili e compostabili

capsule compostabili biodegradabili nespresso madreterra caffe

Sono oltre 10 miliardi le capsule di caffè vendute nel mondo ogni anno. Generano circa 120 mila tonnellate di rifiuti, 70 mila in Europa e 12 mila in Italia. In attesa di una soluzione definitiva, sono in commercio alcuni tipi di capsule biodegradabili e compostabili che potrebbero iniziare ad ovviare ad un problema progressivamente in crescita.

 

Abbiamo aspettato tanto e interpellato molti fornitori, per tanto tempo abbiamo rinunciato a distribuire capsule, ma negli ultimi anni qualcosa è cambiato. Il mercato, guidato dai grandi colossi, ha talmente tanto rivoluzionato le nostre abitudini che nel 2016 le vendite di macchine a capsule hanno superato quelle per il caffè filtrato. L’aumento delle vendite non si è fermato, anzi è andato incrementando e, solo dopo un anno, la vendita delle capsule è aumentata del 21,3%.

 

Eh sì... Alla fine sono il gusto, la comodità ed il prezzo a far da padroni e se vi piacciono le capsule convenzionali, queste vi conquisteranno.

Ultimamente tutti ne parlano, molti le vogliono e noi ce l’abbiamo! Di cosa parlo? Della Capsula compostabile e compatibile Nespresso!

Dopo aver preparato il tuo caffè la smaltisci nell’umido così com’ è! Oggi finalmente possiamo presentarvi e proporvi un prodotto in linea con i nostri ideali e con i vostri gusti. All’interno delle Capsule compostabili e compatibili Nespresso si possono scegliere due varianti di miscele pregiate:

  • Madreterra BAR (30% Arabica - 70% Robusta): un sottile connubio di forza e finezza. La presenza della robusta con le sue note tostate unita alle arabiche del Centro America, torrefatte al punto giusto, garantiscono come risultato un caffè intenso, corposo ed allo stesso tempo equilibrato. Un espresso come al bar, ma ecologico e di qualità!
  • Madreterra ORO (50% Arabica - 50% Robusta): morbido sin dall’impatto olfattivo e vellutato al palato. Un caffè caratterizzato da note acidule e leggermente fruttate, tipiche degli arabici del Centro America e del Brasile, che unite ad un tocco di robusta rendono la sua corposità rotonda e raffinata. Per i veri amanti dell’espresso all’italiana!

Oltre le capsule compostabili Nespresso, stiamo ormai da tempo lavorando al nostro progetto più ambizioso, potervi proporre le capsule compostabili compatibili con tutte le marche presenti nel nostro shop.

Abbiamo a cuore l’ambiente e amiamo il caffè, quale miglior modo per unire queste due realtà?

Work in progress... Stay tuned!

capsule compostabili biodegradabili nespresso madreterra caffe

Buona manutenzione della macchina da caffè

manutenzione macchine da caffe

A nessuno piace sentire il sapore dei caffè precedenti né tantomeno avere una macchinetta sporca ed incrostata... Abbiamo a cuore voi e le vostre macchinette e ci teniamo a darvi qualche consiglio! Eccovi un piccolo vademecum per mantenere la vostra macchina del caffè perfettamente pulita e funzionante nel tempo.

Bisogna semplicemente tener conto di alcuni piccoli accorgimenti!

 

DA FARE SEMPRE :

  • togliere la cialda subito dopo aver finito di fare il caffè! Se lo dimenticate e la cialda è rimasta appiccicata al porta filtro, tranquilli non disperate! Basterà richiudere il bocchettone e lasciare scorrere l’acqua per 10 secondi, così si staccherà da sola. (MAI forzare la rimozione della cialda appiccicata)
  • tra un espresso e l’altro, far uscire un goccio d’acqua (senza la cialda inserita) in modo da espellere i residui del caffè precedente
  • quando il porta filtro è sporco di caffè o granelli, pulitelo con la carta o con un panno

UNA VOLTA AL GIORNO :

  • la sera o primai spegnere la macchina, lasciare scorrere l’acqua per 10 secondi (senza inserire cialde). Serve a tenere puliti coperchio e porta filtro dagli schizzi e dalla polvere di caffè così da evitare otturazioni

UNA VOLTA A SETTIMANA :

  • spegnete la macchina del caffè ed aspettate che si raffreddi, tornando a temperatura ambiente
  • rimuovete tutte le parti smontabili per pulirle. Attenzione! MAI usare solventi o detersivi aggressivi, ma solo sapone per i piatti o addirittura acqua calda e aceto
  • fondamentali da pulire sono la vaschetta di scolo ed il serbatoio: strofinate bene i bordi interni utilizzando una spugnetta leggermente ruvida e acqua calda
  • passate una pezza morbida, intrisa di acqua e sapone o acqua e aceto, su tutta la superficie esterna della macchina
  • asciugate tutto con un panno e rimontate attentamente tutti i pezzi

OGNI 2 MESI (ogni 200 caffè circa) :

  • effettuare la pulizia con il decalcificante

Crema di caffè: Ecco come prepararla

crema di caffe

Amate anche voi il cremino al caffè che trovate al bar?

Vi piacerebbe gustarlo seduti comodamente sul divano di casa in quelle giornate di caldo torrido?

Ecco come prepararlo in pochi semplici passaggi.

 

Il caffè è un piacere che accompagna tutte le fasi della giornata! In tanti lo prendono al mattino per trovare il giusto sprint, ma c’è chi ama berlo a fine pasto per digerire o a merenda per ritrovare la carica. Insomma il caffè in Italia viene consumato in tantissimi momenti e in tantissime varianti! Oggi parleremo della variante più in voga negli ultimi tempi: la crema di caffè.

È una bevanda a metà tra il gelato e il sorbetto, ha una consistenza morbida e spumosa ed è l’ideale in estate quando si ha voglia di un caffè più fresco e sfizioso.

 

Per prepararla occorrono solo 3 ingredienti e un pizzico di pazienza:

  1. caffè (di qualsiasi tipo e aroma vi piaccia)
  2. panna fresca
  3. liquore a scelta

La procedura è davvero semplice e alla portata di tutti! Ecco come fare la crema di caffè per 4 persone:

  • preparare 4 caffè lunghi (zuccherarli a piacere)
  • lasciarli raffreddare completamente fuori dal frigo
  • una volta freddi, metterli in frigo
  • montare 100ml di panna fresca
  • mantecatura: una volta ottenuta la panna montata, aggiungere a filo il caffè continuando a montare. Otterrete così una panna al caffè che risulterà un po’ liquida (tranquilli è assolutamente normale!)
  • riponete la panna al caffè in freezer per 30 minuti
  • uscitela dal freezer e mischiate energicamente il tutto
  • ripetete un’altra volta gli ultimi 2 passaggi ed è fatta!

Piccolo consiglio? Per avere una crema di caffè ancora più gustosa, aggiungete:

   1 cucchiaino raso di liquore a vostro piacimento

   1 cucchiaino raso di una spezia di vostro gradimento

Dopo tanti esperimenti, siamo felici di svelarvi un nostro piccolo segreto: l’abbinamento con marsala e cannella è il migliore e renderà la vostra crema di caffè speciale per ogni occasione!


Il Caffè migliore ed il peggiore al mondo

caffe migliore e caffe peggiore

Esiste il caffè migliore del mondo?

Quanto senso ha parlare di caffè migliore in assoluto quando ognuno ha i suoi gusti e la sua opinione? Normalmente ciascuno ritiene “buono” ciò che sembra tale in base alla percezione soggettiva che varia da palato a palato. Dunque non è forse più utile interrogarsi riguardo le diverse caratteristiche che questo chicco magico vanta e imparare a riconoscerne la qualità? A scegliere le varietà migliori di caffè ci pensano i giudici della Cup of Excellence che durante gli Oscar del Caffè assegnano il 1° premio in base alla valutazione di alcuni parametri ritenuti fondamentali come aroma, dolcezza, sapore, acidità e retrogusto.

 

Eccovi alcuni tra i caffè più pregiati al mondo:

1) Il caffè laotiano “Laos Bolaven Plateau” prende il nome del posto da cui proviene, l’Altopiano di Bolaven (nel Laos meridionale) formatosi da un antico vulcano collassato su se stesso. La particolare origine di questo luogo dalle bellissime cascate ha reso il terreno estremamente fertile, come si vede dalla vegetazione lussureggiante e naturalmente dalle vaste piantagioni di caffè! Regala un espresso di puro Arabica dal gusto rotondo, con note di cereali ed erbe aromatiche.

(Vedi il nostro progetto Laos Fair Coffee)

2) Il caffè “Hacienda La Esmeralda” cresce nelle piantagioni di Panama a 1.850 metri sul livello del mare, ha un aroma che ricorda il gelsomino e frutti come pesche e albicocche.

3) Il “Jamaica Blue Mountain”, coltivato su una catena che si erge per più di 2.500 metri sul livello del mare, è uno dei caffè più rari e di alta qualità che esistano, tanto da essere usato anche come base per la ricetta segreta del famoso liquore “Tia Maria”. A rendere così speciale questo caffè sono le peculiari condizioni dell’ambiente in cui nasce: l’altitudine, la nebbia densa e le poche precipitazioni annue rallentano la maturazione dei chicchi che risultano più grandi e con sapore più intenso. Ne risulta un gusto dolce, delicato e ricchissimo di sfumature che spaziano dal tabacco alla vaniglia.

4) I caffè “Fazenda Santa Ines” e la sua varietà “Yellow Bourbon”, prodotti in Brasile, la cui raccolta viene da sempre fatta a mano. Ha un caratteristico gusto di frutti di bosco e ciliegie.

5) Il “Kopi Luwak” è una tipologia di caffè coltivata in Indonesia che ha una storia davvero insolita: lo zibetto, un animaletto notturno, seleziona e mangia le bacche di caffè più mature e ne espelle la parte più indigesta, ossia i chicchi. I suoi succhi gastrici privano il caffè di qualsiasi retrogusto amaro, ecco perché grazie ad una lavorazione particolare ed accurata si ottiene un caffè tostato con un aroma dolce ed un gusto talmente vellutato da ricordare il cioccolato. Proprio per queste caratteristiche il Kopi Luwak è fra i caffè più cari al mondo, il cui costo arriva a 700 euro al Kg, ovvero 7 euro a tazzina!

6) Il “Black Ivory Coffee” viene prodotto nel nord della Thailandia con lo stesso processo del Kopi Luwak, con la differenza che in questo caso il caffè viene digerito dagli elefanti; ecco perché può valere fino a 900 euro al Kg! Il risultato è un gusto poco amaro e con un sentore dolce e caramellato.

 

E il caffè peggiore?

La cattiva qualità del caffè può dipendere da vari fattori. Innanzitutto se non vengono rispettati gli standard igienico sanitari durante ogni singola fase del raccolto, della fermentazione, dello stoccaggio e del trasporto si sviluppano le micotossine, tossine naturali prodotte dalle muffe, che contaminano il caffè. Ma una cattiva qualità può dipendere anche da frodi alimentari vere e proprie, come l’adulterazione, in cui si sostituisce una parte del prodotto con un altro scadente o diverso da quello dichiarato. Nel migliore dei casi si aggiunge orzo tostato e nel peggiore vengono aggiunte sostanze coloranti, zucchero bruciato, olio di noce e vaselina che possono causare disturbi di stomaco, vertigini e forti dolori articolari.

Come difendersi? Adottando la regola generale suggerita dal buon senso: se il prezzo è troppo basso è probabile che non stiamo facendo un affare. Quasi sicuramente si trattasi un prodotto di bassa qualità. Dunque, diffidare sempre dalle marche che propongono prodotti a costo troppo basso. 


Tempo di vacanze... il Mare non vale una cicca?

cenerino madreterra

Ci vuole 1 secondo per buttare una cicca per terra...

Da 5 a 12 anni per decomporsi.

 

Informare e sensibilizzare sono solo due delle tante armi per combattere l’inquinamento, ecco perché ci teniamo a darvi qualche info:

1) Sapevate che i mozziconi di sigaretta sono il rifiuto più abbondante sulla Terra? In Italia ogni anno vengono dispersi nell’ambiente circa 72 miliardi di mozziconi, mentre nel mondo si arriva a 4,5 milioni di miliardi.

2) Sapevate che le sigarette fumate sotto gli ombrelloni possono arrivare ad inquinare più di una strada trafficata? Una ricerca condotta dall’ONU ha evidenziato che nel Mediterraneo i mozziconi di sigarette rappresentano il 40% dei rifiuti (il 9,5% bottiglie di plastica, l’8,5% sacchetti di plastica, il 7,6% lattine di alluminio).

3) Si pensa erroneamente che il filtro delle sigarette - essendo realizzato in carta, colla e fibra sintetica di acetato di cellulosa - sia biodegradabile. In realtà la fibra sintetica di cui il filtro è principalmente composto, a seconda delle condizioni climatiche ed ambientali, impiega dai 5 ai 12 anni per decomporsi.

4) La combustione del tabacco nelle sigarette produce circa 4.000 sostanze chimiche cancerogene (studio ENEA-AUSL) di cui gran parte restano imprigionate nei mozziconi grazie al filtro.

 

Pensate a tutti questi elementi tossici e nocivi che vengono rilasciati quando le cicche cominciano a decomporsi.

Pensate alle migliaia di pesci, tartarughe, uccelli marini e crostacei che scambiano i mozziconi per cibo.

Pensate alle vostre vacanze al mare e ai vostri bimbi che giocando in una spiaggia piena di mozziconi potrebbero ingerirli proprio come capita alla fauna marina.

Pensate a come l’inconsapevolezza crea conseguenze disastrose sul nostro amato Pianeta...

Pensate a come un piccolo gesto può portare grandi cambiamenti...

 

Ecco perché Madreterra Caffè ti regala, per ogni acquisto online effettuato nel periodo dal 20 Giugno al 30 Luglio, il famoso Cenerino da spiaggia! Che cosa è? A forma di cono o di pocket tascabile, il Cenerino è il posacenere portatile da tenere sempre con sè in cui gettare mozziconi di sigarette, carte e piccoli rifiuti vari. È piccolo, leggero, semplice da usare, dotato di chiusura ermetica, anti-odore e non si rompe!

Anche se non fumi, portalo con te! Potrebbe servirti... è pur sempre un mini cestino tascabile! ;)

 

Ci vuole 1 secondo per buttare una cicca nel posacenere... Da 1 a 3 secondi per svuotarlo nel cestino più vicino.

Ama il tuo mare, ama il tuo Pianeta! 


5 Consigli per preparare un buon caffè con la moka

caffe con moka

In un’epoca fatta di cialde, capsule e strani marchingegni che preparano caffè espresso in pochi secondi, sembra che in molti - sopratutto tra i giovani delle nuove generazioni - non sappiano preparare il caffè con la classica caffettiera. 

 

Così abbiamo pensato di svelarvi qualche trucchetto, il nostro vademecum per un buon caffè fatto con la moka!

1) L'acqua va versata fino a coprire la valvola. Quando sistemate il filtro, un po' d’acqua deve uscire da sopra: è il segno che ne avete messa la quantità giusta.
2) Mettete il caffè nel filtro ma non pressatelo. Create un monticello soffice, sistemandolo con il cucchiaino.
3) Prima di mettere la macchinetta sul fuoco, aggiungete qualche goccia d'acqua nel bricco, così che il caffè non si bruci quando inizierà ad uscire.
4) Tenere la fiamma al minimo.  
5) Quando è pronto e avete spento il fornello, ricordate di dare una mescolata al caffè prima di versarlo nelle tazzine.