No al Black Friday

Stop al consumismo sfrenato!

 

 

In questi giorni siamo bombardati dalle pubblicità sul Black Friday, la giornata che, negli Stati Uniti, segna l’inizio dello shopping natalizio.

Noi di Madreterra Caffè protestiamo contro il Black Friday e vi proponiamo il Buy Nothing Day: un giorno in cui essere liberi dal consumo fine a sé stesso, dagli sprechi e da questa smania incontrollata dell’avere tutto e sempre.

Un giorno che possa segnare l'inizio di un percorso di buone pratiche che permettono di scegliere attentamente cosa acquistare, come prodotti utili, riciclabili, riutilizzabili e filiere basate su scelte "green" che salvaguardano le foreste, riducono al minimo l'impatto ambientale ed i consumi e che rispettino i diritti dei lavoratori.

L’impossibilità di competere con scontistiche e marketing sfrenato, orario continuato e magazzino smisurato, ha costretto tantissime piccole e medie imprese a chiudere.

Nella moda come altrove: relazioni inique, sfruttamento e violazione dei diritti sono causa di una crescente sproporzione tra prezzi e valore reale dei beni. E chi ci guadagna è sempre il marchio che si appropria di oltre il 60% del prezzo finale, lasciando le briciole agli altri attori della catena di fornitura.

L' alternativa è semplicemente non comprare nulla per un’intera giornata, o al massimo privilegiare i piccoli produttori locali. Si può impiegare il tempo in maniera più costruttiva come ad esempio fare una passeggiata, rimanere a casa con gli amici, visitare gratuitamente uno dei tanti luoghi che la nostra Italia ci offre.  24 ore di disintossicazione dallo shopping lontano soprattutto dalle multinazionali che di certo non fanno bene né al portafoglio né all’ambiente.

L'invito è a comprare meno e meglio, acquistare ciò che è veramente utile e ciò che è stato prodotto nel rispetto dell'ambiente e delle piccole realtà.


Tutti ne parlano, molti le vogliono! Ecco le capsule compatibili e compostabili

capsule compostabili madreterra

Sono oltre 10 miliardi le capsule di caffè vendute nel mondo ogni anno. Generano circa 120 mila tonnellate di rifiuti, 70 mila in Europa e 12 mila in Italia. In attesa di una soluzione definitiva, sono in commercio alcuni tipi di capsule biodegradabili e compostabili che potrebbero iniziare ad ovviare ad un problema progressivamente in crescita.

 

Abbiamo aspettato tanto e interpellato molti fornitori, per tanto tempo abbiamo rinunciato a distribuire capsule, ma negli ultimi anni qualcosa è cambiato. Il mercato, guidato dai grandi colossi, ha talmente tanto rivoluzionato le nostre abitudini che nel 2016 le vendite di macchine a capsule hanno superato quelle per il caffè filtrato. L’aumento delle vendite non si è fermato, anzi è andato incrementando e, solo dopo un anno, la vendita delle capsule è aumentata del 21,3%.

 

Eh sì... Alla fine sono il gusto, la comodità ed il prezzo a far da padroni e se vi piacciono le capsule convenzionali, queste vi conquisteranno.

Ultimamente tutti ne parlano, molti le vogliono e noi ce l’abbiamo! Di cosa parlo? Della Capsula compostabile e compatibile Nespresso!

Dopo aver preparato il tuo caffè la smaltisci nell’umido così com’ è! Oggi finalmente possiamo presentarvi e proporvi un prodotto in linea con i nostri ideali e con i vostri gusti. All’interno delle Capsule compostabili e compatibili Nespresso si possono scegliere due varianti di miscele pregiate:

  • Madreterra BAR (30% Arabica - 70% Robusta): un sottile connubio di forza e finezza. La presenza della robusta con le sue note tostate unita alle arabiche del Centro America, torrefatte al punto giusto, garantiscono come risultato un caffè intenso, corposo ed allo stesso tempo equilibrato. Un espresso come al bar, ma ecologico e di qualità!
  • Madreterra ORO (50% Arabica - 50% Robusta): morbido sin dall’impatto olfattivo e vellutato al palato. Un caffè caratterizzato da note acidule e leggermente fruttate, tipiche degli arabici del Centro America e del Brasile, che unite ad un tocco di robusta rendono la sua corposità rotonda e raffinata. Per i veri amanti dell’espresso all’italiana!

Oltre le capsule compostabili Nespresso, stiamo ormai da tempo lavorando al nostro progetto più ambizioso, potervi proporre le capsule compostabili compatibili con tutte le marche presenti nel nostro shop.

Abbiamo a cuore l’ambiente e amiamo il caffè, quale miglior modo per unire queste due realtà?

Work in progress... Stay tuned!

capsule compostabili madreterra

Buona manutenzione della macchina da caffè

manutenzione macchine da caffe

A nessuno piace sentire il sapore dei caffè precedenti né tantomeno avere una macchinetta sporca ed incrostata... Abbiamo a cuore voi e le vostre macchinette e ci teniamo a darvi qualche consiglio! Eccovi un piccolo vademecum per mantenere la vostra macchina del caffè perfettamente pulita e funzionante nel tempo.

Bisogna semplicemente tener conto di alcuni piccoli accorgimenti!

 

DA FARE SEMPRE :

  • togliere la cialda subito dopo aver finito di fare il caffè! Se lo dimenticate e la cialda è rimasta appiccicata al porta filtro, tranquilli non disperate! Basterà richiudere il bocchettone e lasciare scorrere l’acqua per 10 secondi, così si staccherà da sola. (MAI forzare la rimozione della cialda appiccicata)
  • tra un espresso e l’altro, far uscire un goccio d’acqua (senza la cialda inserita) in modo da espellere i residui del caffè precedente
  • quando il porta filtro è sporco di caffè o granelli, pulitelo con la carta o con un panno

UNA VOLTA AL GIORNO :

  • la sera o primai spegnere la macchina, lasciare scorrere l’acqua per 10 secondi (senza inserire cialde). Serve a tenere puliti coperchio e porta filtro dagli schizzi e dalla polvere di caffè così da evitare otturazioni

UNA VOLTA A SETTIMANA :

  • spegnete la macchina del caffè ed aspettate che si raffreddi, tornando a temperatura ambiente
  • rimuovete tutte le parti smontabili per pulirle. Attenzione! MAI usare solventi o detersivi aggressivi, ma solo sapone per i piatti o addirittura acqua calda e aceto
  • fondamentali da pulire sono la vaschetta di scolo ed il serbatoio: strofinate bene i bordi interni utilizzando una spugnetta leggermente ruvida e acqua calda
  • passate una pezza morbida, intrisa di acqua e sapone o acqua e aceto, su tutta la superficie esterna della macchina
  • asciugate tutto con un panno e rimontate attentamente tutti i pezzi

OGNI 2 MESI (ogni 200 caffè circa) :

  • effettuare la pulizia con il decalcificante

Crema di caffè: Ecco come prepararla

Amate anche voi il cremino al caffè che trovate al bar?

Vi piacerebbe gustarlo seduti comodamente sul divano di casa in quelle giornate di caldo torrido?

Ecco come prepararlo in pochi semplici passaggi.

 

Il caffè è un piacere che accompagna tutte le fasi della giornata! In tanti lo prendono al mattino per trovare il giusto sprint, ma c’è chi ama berlo a fine pasto per digerire o a merenda per ritrovare la carica. Insomma il caffè in Italia viene consumato in tantissimi momenti e in tantissime varianti! Oggi parleremo della variante più in voga negli ultimi tempi: la crema di caffè.

È una bevanda a metà tra il gelato e il sorbetto, ha una consistenza morbida e spumosa ed è l’ideale in estate quando si ha voglia di un caffè più fresco e sfizioso.

 

Per prepararla occorrono solo 3 ingredienti e un pizzico di pazienza:

  1. caffè (di qualsiasi tipo e aroma vi piaccia)
  2. panna fresca
  3. liquore a scelta

La procedura è davvero semplice e alla portata di tutti! Ecco come fare la crema di caffè per 4 persone:

  • preparare 4 caffè lunghi (zuccherarli a piacere)
  • lasciarli raffreddare completamente fuori dal frigo
  • una volta freddi, metterli in frigo
  • montare 100ml di panna fresca
  • mantecatura: una volta ottenuta la panna montata, aggiungere a filo il caffè continuando a montare. Otterrete così una panna al caffè che risulterà un po’ liquida (tranquilli è assolutamente normale!)
  • riponete la panna al caffè in freezer per 30 minuti
  • uscitela dal freezer e mischiate energicamente il tutto
  • ripetete un’altra volta gli ultimi 2 passaggi ed è fatta!

Piccolo consiglio? Per avere una crema di caffè ancora più gustosa, aggiungete:

   1 cucchiaino raso di liquore a vostro piacimento

   1 cucchiaino raso di una spezia di vostro gradimento

Dopo tanti esperimenti, siamo felici di svelarvi un nostro piccolo segreto: l’abbinamento con marsala e cannella è il migliore e renderà la vostra crema di caffè speciale per ogni occasione!

Il Caffè migliore ed il peggiore al mondo

Esiste il caffè migliore del mondo?

Quanto senso ha parlare di caffè migliore in assoluto quando ognuno ha i suoi gusti e la sua opinione? Normalmente ciascuno ritiene “buono” ciò che sembra tale in base alla percezione soggettiva che varia da palato a palato. Dunque non è forse più utile interrogarsi riguardo le diverse caratteristiche che questo chicco magico vanta e imparare a riconoscerne la qualità? A scegliere le varietà migliori di caffè ci pensano i giudici della Cup of Excellence che durante gli Oscar del Caffè assegnano il 1° premio in base alla valutazione di alcuni parametri ritenuti fondamentali come aroma, dolcezza, sapore, acidità e retrogusto.

 

Eccovi alcuni tra i caffè più pregiati al mondo:

1) Il caffè laotiano “Laos Bolaven Plateau” prende il nome del posto da cui proviene, l’Altopiano di Bolaven (nel Laos meridionale) formatosi da un antico vulcano collassato su se stesso. La particolare origine di questo luogo dalle bellissime cascate ha reso il terreno estremamente fertile, come si vede dalla vegetazione lussureggiante e naturalmente dalle vaste piantagioni di caffè! Regala un espresso di puro Arabica dal gusto rotondo, con note di cereali ed erbe aromatiche.

(Vedi il nostro progetto Laos Fair Coffee)

2) Il caffè “Hacienda La Esmeralda” cresce nelle piantagioni di Panama a 1.850 metri sul livello del mare, ha un aroma che ricorda il gelsomino e frutti come pesche e albicocche.

3) Il “Jamaica Blue Mountain”, coltivato su una catena che si erge per più di 2.500 metri sul livello del mare, è uno dei caffè più rari e di alta qualità che esistano, tanto da essere usato anche come base per la ricetta segreta del famoso liquore “Tia Maria”. A rendere così speciale questo caffè sono le peculiari condizioni dell’ambiente in cui nasce: l’altitudine, la nebbia densa e le poche precipitazioni annue rallentano la maturazione dei chicchi che risultano più grandi e con sapore più intenso. Ne risulta un gusto dolce, delicato e ricchissimo di sfumature che spaziano dal tabacco alla vaniglia.

4) I caffè “Fazenda Santa Ines” e la sua varietà “Yellow Bourbon”, prodotti in Brasile, la cui raccolta viene da sempre fatta a mano. Ha un caratteristico gusto di frutti di bosco e ciliegie.

5) Il “Kopi Luwak” è una tipologia di caffè coltivata in Indonesia che ha una storia davvero insolita: lo zibetto, un animaletto notturno, seleziona e mangia le bacche di caffè più mature e ne espelle la parte più indigesta, ossia i chicchi. I suoi succhi gastrici privano il caffè di qualsiasi retrogusto amaro, ecco perché grazie ad una lavorazione particolare ed accurata si ottiene un caffè tostato con un aroma dolce ed un gusto talmente vellutato da ricordare il cioccolato. Proprio per queste caratteristiche il Kopi Luwak è fra i caffè più cari al mondo, il cui costo arriva a 700 euro al Kg, ovvero 7 euro a tazzina!

6) Il “Black Ivory Coffee” viene prodotto nel nord della Thailandia con lo stesso processo del Kopi Luwak, con la differenza che in questo caso il caffè viene digerito dagli elefanti; ecco perché può valere fino a 900 euro al Kg! Il risultato è un gusto poco amaro e con un sentore dolce e caramellato.

 

E il caffè peggiore?

La cattiva qualità del caffè può dipendere da vari fattori. Innanzitutto se non vengono rispettati gli standard igienico sanitari durante ogni singola fase del raccolto, della fermentazione, dello stoccaggio e del trasporto si sviluppano le micotossine, tossine naturali prodotte dalle muffe, che contaminano il caffè. Ma una cattiva qualità può dipendere anche da frodi alimentari vere e proprie, come l’adulterazione, in cui si sostituisce una parte del prodotto con un altro scadente o diverso da quello dichiarato. Nel migliore dei casi si aggiunge orzo tostato e nel peggiore vengono aggiunte sostanze coloranti, zucchero bruciato, olio di noce e vaselina che possono causare disturbi di stomaco, vertigini e forti dolori articolari.

Come difendersi? Adottando la regola generale suggerita dal buon senso: se il prezzo è troppo basso è probabile che non stiamo facendo un affare. Quasi sicuramente si trattasi un prodotto di bassa qualità. Dunque, diffidare sempre dalle marche che propongono prodotti a costo troppo basso. 

Tempo di vacanze... il Mare non vale una cicca?

cenerino madreterra

Ci vuole 1 secondo per buttare una cicca per terra...

Da 5 a 12 anni per decomporsi.

 

Informare e sensibilizzare sono solo due delle tante armi per combattere l’inquinamento, ecco perché ci teniamo a darvi qualche info:

1) Sapevate che i mozziconi di sigaretta sono il rifiuto più abbondante sulla Terra? In Italia ogni anno vengono dispersi nell’ambiente circa 72 miliardi di mozziconi, mentre nel mondo si arriva a 4,5 milioni di miliardi.

2) Sapevate che le sigarette fumate sotto gli ombrelloni possono arrivare ad inquinare più di una strada trafficata? Una ricerca condotta dall’ONU ha evidenziato che nel Mediterraneo i mozziconi di sigarette rappresentano il 40% dei rifiuti (il 9,5% bottiglie di plastica, l’8,5% sacchetti di plastica, il 7,6% lattine di alluminio).

3) Si pensa erroneamente che il filtro delle sigarette - essendo realizzato in carta, colla e fibra sintetica di acetato di cellulosa - sia biodegradabile. In realtà la fibra sintetica di cui il filtro è principalmente composto, a seconda delle condizioni climatiche ed ambientali, impiega dai 5 ai 12 anni per decomporsi.

4) La combustione del tabacco nelle sigarette produce circa 4.000 sostanze chimiche cancerogene (studio ENEA-AUSL) di cui gran parte restano imprigionate nei mozziconi grazie al filtro.

 

Pensate a tutti questi elementi tossici e nocivi che vengono rilasciati quando le cicche cominciano a decomporsi.

Pensate alle migliaia di pesci, tartarughe, uccelli marini e crostacei che scambiano i mozziconi per cibo.

Pensate alle vostre vacanze al mare e ai vostri bimbi che giocando in una spiaggia piena di mozziconi potrebbero ingerirli proprio come capita alla fauna marina.

Pensate a come l’inconsapevolezza crea conseguenze disastrose sul nostro amato Pianeta...

Pensate a come un piccolo gesto può portare grandi cambiamenti...

 

Ecco perché Madreterra Caffè ti regala, per ogni acquisto online effettuato nel periodo dal 20 Giugno al 30 Luglio, il famoso Cenerino da spiaggia!

Che cosa è?

A forma di cono o di pocket tascabile, il  Cenerino è il posacenere portatile da tenere sempre con sè in cui gettare mozziconi di sigarette, carte e piccoli rifiuti vari. È piccolo, leggero, dotato di chiusura ermetica ed anti-odore... Semplice da usare, è piccolo, leggero, dotato di chiusura ermetica e non si rompe!

Anche se non fumi, portalo con te! Potrebbe servirti... è pur sempre un mini cestino tascabile! ;)

 

Ci vuole 1 secondo per buttare una cicca nel posacenere... Da 1 a 3 secondi per svuotarlo nel cestino più vicino.

Ama il tuo mare, ama il tuo Pianeta! 

5 Consigli per preparare un buon caffè con la moka

caffe con moka

In un’epoca fatta di cialde, capsule e strani marchingegni che preparano caffè espresso in pochi secondi, sembra che in molti - sopratutto tra i giovani delle nuove generazioni - non sappiano preparare il caffè con la classica caffettiera. 

 

Così abbiamo pensato di svelarvi qualche trucchetto, il nostro vademecum per un buon caffè fatto con la moka!

1) L'acqua va versata fino a coprire la valvola. Quando sistemate il filtro, un po' d’acqua deve uscire da sopra: è il segno che ne avete messa la quantità giusta.
2) Mettete il caffè nel filtro ma non pressatelo. Create un monticello soffice, sistemandolo con il cucchiaino.
3) Prima di mettere la macchinetta sul fuoco, aggiungete qualche goccia d'acqua nel bricco, così che il caffè non si bruci quando inizierà ad uscire.
4) Tenere la fiamma al minimo.  
5) Quando è pronto e avete spento il fornello, ricordate di dare una mescolata al caffè prima di versarlo nelle tazzine.

XII Festa del Consumo Critico ADDIOPIZZO

cii festa addio pizzo

 

La Festa/Fiera del Consumo Critico di Addiopizzo ritorna con alcune importanti novità!

L’iniziativa, giunta alla sua XII edizione, si svolgerà dal 19 al 21 Maggio in una nuova location.

Come di consueto, ci saranno incontri, dibattiti e spettacoli. E soprattutto la presenza degli operatori economici che hanno detto NO al pizzo.

Gli spazi rappresentano contenuti importanti, è per questo che la cornice designata per l’iniziativa è via Maqueda, rinomata strada della nostra città, luogo che favorisce l’incontro, il dialogo ed il confronto. Questa via ha assunto un particolare significato simbolico poiché è la strada dove lavora il gruppo di commercianti bengalesi che hanno trovato il coraggio di raccontare violenze ed estorsioni e che si sono opposti e liberati da fenomeni criminali.

 

Ad aprire la Festa, come sempre, saranno gli studenti incontrati dall’associazione durante l’anno. Il raduno sarà Venerdì 19 a Piazza Magione di mattina e li vedrà protagonisti di un’attività inedita: il flash mob dal titolo “Different Skins, same mind”. A seguire, partirà il corteo che da Piazza Magione si snoderà per le vie del centro storico fino a Piazza Verdi, animato anche grazie al dj gambiano Numu the scientist, accompagnato dal gruppo Booku n’dal.

Uno dei momenti più attesi sarà la partecipazione di Pietro Bartolo, medico di Lampedusa e protagonista del film Fuocammare di Rosi, al dibattito Diritti essenziali, migrazioni e legalità” di Sabato 20 alle 18.00 nel cortile dell’area Quaroni, la galleria commerciale aperta recentemente in via Maqueda. Oltre al medico più famoso d’Italia ci saranno Lidia Tilotta, giornalista e autrice insieme a lui di Lacrime di sale, Don Enzo Volpe, del Centro Santa Chiara, Don Pierluigi Di Piazza, responsabile del Centro Balducci di Zugliano (UD), un modello di accoglienza di migranti e Laura Nocilla di Addiopizzo.

Domenica 21 un denso programma, condiviso con l’associazione Via Maqueda Città e la comunità dei commercianti bengalesi, animerà via Maqueda che per l’occasione sarà interamente pedonale. Le iniziative si estenderanno anche lungo il tratto dai Quattro Canti a Corso Tukory. Inoltre sarà possibile partecipare a visite guidate all’interno del centro storico, animazione, danze, canti e cunti a cura di Lapa Teatro Ditirammu; a seguire musiche e danze africane con Billas Brother ed infine la degustazione di piatti tipici del Bangladesh, animeranno l’asse principale della città.

 

La programmazione artistica delle serate, sotto la direzione della TIZ di Tiziano Di Cara, rispecchia il tema centrale della festa e vedrà il coinvolgimento di artisti locali di grande spessore, che si esibiranno a titolo gratuito per sostenere la mission di Addiopizzo e sensibilizzare il pubblico ai temi e alle pratiche promosse dall’associazione.

A presentare le serate, Cristiano Pasca mentre si alterneranno sul palco vecchi e nuovi amici di Addiopizzo, come PifiSoldiSpicci, iSansoni, Ivan Fiore, Mario Incudine, Swingrowers, Tamuna, Othelloman, Le Matrioske, Ponente Seggio, i Matrimia, le Formiche, i Tre Terzi, Alessandra Salerno, Daria Biancardi, Giulia Mei, la Compagnia S’kalsa, gli Ottoni Animati, Jack & the Starlighters, Roberto Pizzo e Lorenzo Pasqua. Torna inoltre anche quest’anno il Miusic Avuord, lo spazio dedicato a giovani band locali.

programma

xxi festa fiera consumo critico addiopizzo

Torta variegata Nutella e Caffè

torta variegata nutella e caffe

Per i più golosi, ecco come preparare una squisita torta variegata gusto Nutella e Caffè

Ingredienti per una torta da 24cm

  • 200g di farina
  • 150g di zucchero
  • 200g di burro ammorbidito
  • 4 uova a temperatura ambiente
  • 50g di cacao
  • 100ml di latte a temperatura ambiente
  • una tazza di caffè ristretto
  • una bustina di lievito per dolci
  • zucchero a velo per guarnire

Preparazione

In una ciotola montate il burro con lo zucchero fino ad ottenere un composto spumoso e chiaro. Unite una alla volta le uova facendole incorporare bene. Aggiungete la farina a cucchiaiate (se fate fatica a montare l’impasto alternate farina e un goccio di latte) ed il lievito per dolci. Aggiungete a filo il latte e continuare a montare. Dividete l’impasto in due: in una parte unite il cacao e la tazzina di caffè (deve essere freddo al massimo tiepido). Mescolate bene fino ad amalgamare il composto e a farlo diventare omogeneo.

Imburrate ed infarinate una teglia da 24cm e versateci dentro prima il composto bianco e poi quello nero a cucchiaiate.

Per ottenere la variegatura, create dei vortici nell’impasto con un cucchiaio. Aggiungete la nutella ed infornate la torta a 180° per 45-50 minuti e prima di uscirla fate sempre la prova stecchino!

Sfornatela ed appena si sarà intiepidita toglietela dallo stampo, lasciatela raffreddare completamente e date una spolverata di zucchero a velo.

Caffè in gravidanza

caffe in gravidanza

Ottime notizie! Un recente studio danese ha dimostrato che il caffè in gravidanza assunto in moderate quantità non nuoce alla salute del feto. A patto però di non esagerare!

 

Secondo l’American Congress of Obstetricians and Gynecologists e anche il nostro Ministero della salute lo dice, non bisognerebbe superare i 200 milligrammi al giorno. Dai risultati danesi non è emersa alcuna significativa differenza tra i figli di donne che avevano assunto caffè decaffeinato e quelli di donne che avevano bevuto caffè normale. Tra le donne che avevano bevuto il caffè con caffeina, il 4,2% era nato prematuramente e il 4,5% pesava sotto la norma; nel gruppo di consumatrici di decaffeinato si sono registrati il 5,2% di bambini prematuri e un 4,7% di sottopose. Dati praticamente simili!

 

Non abbiamo evidenziato alcun effetto nemmeno nelle donne che avevano abbandonato il caffè durante l’ultimo periodo di gravidanza”, ha spiegato il coordinatore della ricerca, Bodil Hammer Bech.

Ma attenzione perché caffeina non vuol dire solo caffè! Infatti anche tè, cacao e diverse bevande come la CocaCola ne contengono.

Considerata la grande variabilità della presenza di caffeina in tutte queste bevande e alimenti, a seconda della materia prima di partenza (tipo di miscela di caffè, tipo di tè) e della modalità di preparazione (caffè lungo, americano, espresso...), gli esperti forniscono indicazioni di massima sui consumi giornalieri. Dunque, l’invito per le donne in gravidanza è di non superare le 2/3 tazzine di caffè espresso.

Caffè al Ginseng, una carica di energia!

caffe al ginseng

Il caffè al Ginseng è una bevanda di origine asiatica prodotta con estratto di radice di ginseng essiccata, unita a diversi ingredienti. Ne esistono, infatti, due versioni:

  • orientale ---> ottenuta utilizzando la radice del ginseng e la crema di latte (spesso di origine vegetale)
  • occidentale ---> ottenuta mescolando il ginseng con il caffè istantaneo, rendendola così più simile al solito caffè a cui siamo abituati

Questa energizzante bevanda naturale è un’ottima alternativa al caffè tradizionale e ad altre bevande calde come tè, cappuccino o caffellatte che vengono di solito consumate a colazione o durante una pausa. Ma come mai ha ottenuto tutto questo successo che l’ha portata a diffondersi così rapidamente anche in occidente? Semplice!

È ricca di straordinarie proprietà benefiche per l’organismo. Ecco le più interessanti:

  • rafforza il sistema immunitario ---> stimola ed aumenta la produzione di anticorpi e di altre sostanze antivirali prodotte dal nostro organismo
  • ottimizza la risposta del corpo in stato di stress ---> agisce sull’asse ipotalamo-ipofisi e sulle ghiandole surrenali regolando l’equilibrio interno
  • combatte i disturbi gastrointestinali, migliora l’appetito e facilita la digestione
  • migliora la resistenza alla fatica e allevia la stanchezza ---> aumentano resistenza fisica e capacità mentale (lo sappiamo grazie alle ricerche condotte da I. Brekhman, scienziato di medicina biologica che ha studiato la genetica delle piante per migliorare la salute ed il benessere)
  • facilita la memoria e aumenta la capacità di concentrazione
  • migliora il tono dell’umore ---> Ivan Popov ha sottoposto 40 pazienti che soffrivano di depressione a terapia con ginseng, ottenendo per 26 di essi la sospensione degli psicofarmaci
  • è un afrodisiaco naturale ---> numerosi studi scientifici hanno dimostrato che stimola l’attività sessuale poiché i ginsenosidi stimolano la vasodilatazione e facilitano l’afflusso del sangue ai corpi cavernosi
  • previene l’invecchiamento contribuendo al riequilibrio di alcuni parametri biologici ---> aiuta la circolazione sanguigna, riduce gli zuccheri, il colesterolo e i grassi totali del sangue
  • migliora la risposta all’insulina in pazienti affetti da diabete di grado lieve

Si può dunque affermare con certezza che aumenta e migliora la vitalità dell’intero organismo!

 

Ps. Sapevate che il termine ginseng proviene dalla lingua cinese (da Rén Shen) che, non a caso, significa “radice dell’uomo”? Sarà perché la radice ha un aspetto antropomorfo o perché ci fa tanto bene? Non lo sapremo mai… Ma di sicuro sappiamo come goderci un buon caffè al ginseng!

Scegli l’idea giusta

È iniziata la campagna “Scegli l'idea giusta”.

Abbiamo a cuore l’ambiente e la qualità dei prodotti.

Rispettiamo i lavoratori ed i consumatori.

 

*Immagini dal gusto creativo, ironico ed inconfondibile

a cura di Aurelio Bracco


Today is Your Day!

I clienti sono i protagonisti!

È sopratutto grazie al vostro sostegno che riusciamo a portare avanti i nostri progetti per un caffè ecosostenibile e di qualità.

Ci teniamo a sapere cosa pensate, ecco perché ve l’abbiamo chiesto e voi avete risposto così...

 

 

*Immagini a cura di Aurelio Bracco.


Progetto LAOS

Da circa dieci anni è andato sviluppandosi nel Laos settentrionale un progetto di commercio equo e solidale dei frutti della pianta del caffè finalizzato al sostentamento delle famiglie di agricoltori locali. In Laos la coltivazione del papavero da oppio fu per molti anni l'unico mezzo di sostentamento economico. Negli anni '90, con l'abolizione della coltivazione dell'oppio, alle famiglie di agricoltori del Laos settentrionale non rimase alcun tipo di alternativa alla coltura del papavero rosa. Il progetto contribuì a fornire una soluzione, promuovendo in sostituzione la varietà di caffè Arabica, già conosciuta localmente, più delicata rispetto alla Robusta e ideale per essere coltivata a una quota superiore agli 800m: l'Arabica ha spodestato così l'oppio, costruito un'alternativa economica e ha avuto inoltre un effetto positivo sull'ambiente, mettendo un freno alla pratica degli incendi largamente diffusi nel Sudest Asiatico. Oggi nel Laos settentrionale si produce la varietà di caffè Arabica migliore al mondo. Grazie al progetto di commercio equo e solidale gli agricoltori locali hanno trovato un mezzo di sostentamento economico rilevante che permette loro di mantenere la famiglia e mandare i bambini a scuola. Madreterracaffè è andata sul posto a vedere di cosa si tratta e ora sta lavorando per contribuire a tale meraviglioso progetto!

Un caloroso grazie alla nostra interprete Cristiana Girolimetto, per la sua pazienza e la sua grande professionalità nell'aiuto a questo progetto!

alcune foto...


1 Commenti