Belle idee ed esempi per un 2020 all'insegna della sostenibilità

 

Facciamo diventare il  2020  l’anno della sostenibilità.  

Il periodo di inizio anno è quello dei buoni propositi, auspici e previsioni. 

L’anno appena iniziato potrebbe segnare una svolta nelle tendenze e nelle aspettative degli italiani, basta un pò di impegno, che ognuno faccia la sua piccola parte.

Si parla tanto di clima, sarà un 2020 all’insegna di clima, ambiente e sostenibilità. Ma soprattutto segnato da un bisogno sempre più forte di cambiamento che per la prima volta da molti anni scavalca la semplice speranza tra i pensieri degli italiani.

Siamo certi che   basta fare la nostra parte quotidianamente ma anche essere di stimolo affinché il nostro prossimo (nel suo piccolo) seguano questi esempi che al momento sono solo avanguardie, ma presto devono essere e saranno la norma.

Noi dedichiamo tempo e denaro per cercare di produrre sempre con meno plastica ed imballaggi, un esempio per ultimo le capsule compostabili a barriera, gli ecokit in aggiunta ai kit compostabili e le consegne in città ad impatto zero con la nostra biciletta elettrica! Ma ecco altri  esempi virtuosi di realtà che mi hanno colpito:

- Zero Waste il Guppo su FB o Rifiuti Zero, dove due milioni e mezzo di italiani  si sono inseriti in un percorso che li porterà a non conferire rifiuti in discarica entro il 2022;

- Il  Mater-Bi, la plastica biodegradabile ed ecologica con la quale si producono stoviglie biodegradabili e alla quale verrà convertito anche il polo chimico di Porto Torres;

- Last Minute Sotto Casa, start up torinese che si è inventata un meccanismo molto interessante ed efficace. A poche ore dalla chiusura dei negozi, con  prodotti ancora freschi o prima della scadenza i prodotti invenduti sono acquistabili con il 50% di sconto. Sembra banale? Eppure nessuno ci aveva pensato prima e … funziona!

- Le cannucce di pasta, già di tendenza nei locali milanesi, in sostituzione a quelle di plastica

- Le capsule compostabili a barriera, in alternativa alle capsule in plastica ed all'involucro esterno. Si evita la plastica e si riduce la spazzatura.

- la distribuzione di migliaia di borracce in alluminio negli istituti scolastici o le colonnine di acqua potabile: 60mila per i ragazzi delle medie, ulteriori 40mila per gli alunni delle elementari.

- la casa dei Vigili del Fuoco di Albenga, ben 24 appartamenti, piano terra di 800 metri quadri destinato a uffici pubblici e tutto a consumi zero: riscaldamento, condizionamento estivo, acqua calda sanitaria e per elettrodomestici, energia elettrica per usi comuni;

- gli Orti urbani e sociali in forte crescita da Roma alla Campania, spesso affidati ad anziani o pazienti diversamente abili o con disabilità psichiche;

- la scuola di Favignana, nelle Egadi, che una volta rimaneva chiusa durante l’inverno per difficoltà logistiche ma che dal 2006 sfrutta la tecnologia della formazione a distanza e allora molte famiglie son tornate nell’isola.

Interessanti vero?

Ma perchè non provare a fare tutti noi nel nostro piccolo dei semplici gesti quotidiani che aiutano l'ambiente? 

Ecco allora una lista di 12 semplici idee sostenibili da provare subito per uno stile di vita che rispetti l’ambiente!

 

1. Cammina a pieni o in bicicletta o per spostamenti più lunghi preferire il car sharing o i monopattini. Nello scorso anno in effetti si è moltiplicato a macchia d'olio l'uso di biciclette elettriche e monopattini, che sfrecciano nelle nostre città. Meno figura l'utilizzo  di una auto elettriche e car sharing.

 

2. Una borraccia sempre con sé,  da riempire ogni volta che possiamo, in alternativa alla bottiglie di plastica.

 

3. Non usare prodotti usa e getta, magari preferendo ad esempio i prodotti riutilizzabili come ad esempio  spazzolini con testina ricambiabile; rasoi e lime a lunga durata. Sappiate bene che  per ogni prodotto usa e getta esiste sempre una sua alternativa sostenibile.

 

4. Puntare  sui prodotti sfusi rispetto a quelli imballati e confezionati: in negozi specializzati e in alcuni supermercati, è possibile infatti comprare pasta, legumi, cereali, detersivi e molto altro sfuso. Così si riducono i rifiuti ma anche i costi.

 

5. Portarsi il cibo da casa, alternativa valida quando trascorriamo le giornate fuori casa per studio o lavoro e ordiniamo cibo da asporto e ci ritroviamo sempre una serie di altre cose che alla fine butteremo nella spazzatura: la busta di plastica, la vaschetta, le posate, il sacchetto delle posate, le etichette…  Portando il cibo da casa sapremo cosa stiamo mangiando, da dove vengono gli ingredienti, iniziamo anche a risparmiare e non utilizziamo plastica da buttare.

 

6. Facciamo la raccolta differenziata: non c’è alcun dubbio che fare la raccolta differenziata sia un dovere civile e morale di ognuno di noi. Anzi, alla luce dei fatti e di situazioni  come quelle che stiamo vivendo in Italia, diventa ancora più necessario informarsi sullo stato attuale della raccolta differenziata in Italia e chiedere sempre di più ai propri Comuni.

 

7. Utilizziamo le Borsetta in stoffa, da portare sempre con se, inoltre è  resistente e riutilizzabile.

 

8. Comprare di seconda mano. Esistono tantissime alternative di usato, dagli oggetti ai vestiti. Così non soltanto si evita la produzione di nuovi oggetti/capi, ma si rimettono in circolo pezzi ancora perfettamente utilizzabili. Esistono tanti siti a questo scopo, con acquisto o baratto.

 

9. Non sprecare a casa: piccoli accorgimenti quotidiani, come la costante manutenzione degli elettrodomestici, per avere massima efficienza e minimi consumi; utilizzare il coperchio quando si cucina per ridurre i tempi di cottura; fare i cicli di lavaggio di lavatrice e lavastoviglie sempre a carico pieno.

 

10. Riparare, riciclare, donare:  sono queste le parole chiave da tenere a mente quando pensiamo di buttare via qualcosa. Riparare il buco di una maglietta o la zip dei pantaloni; riciclare i barattoli di vetro e le confezioni dei regali; donare ad amici, parenti o associazioni che conosciamo e che siamo certi faranno un buon uso delle nostre donazioni: azioni semplici, buone e utili per proteggere l’ambiente.

 

11. Comprare meno, comprare meglio: ogni volta che stiamo per comprare qualcosa di nuovo, allora, diventa essenziale chiedersi: “Mi serve davvero? E perché?”. Questo non vuol dire privarsi di piccoli e grandi sfizi o desideri, ma solo imparare a fare attenzione alle nostre abitudini quotidiane. Perché, ormai lo sappiamo, le nostre azioni hanno sempre delle conseguenze: sull’ambiente, sulle persone, su di noi.

 

12. Disconnettersi da Internet e social network , piattaforme che invogliano lo spreco e condizionano tanto sul consumismo. In alternativa partecipare ad ad eventi pubblici (manifestazioni, spettacoli, eventi sportivi, concerti)